Banche pagina 411
Oggi la riunione del consiglio di amministrazione, ma restano tanti i nodi da sciogliere e i giochi non sono ancora chiusi.
Il Codacons parla di “vergognose storie di cittadini abruzzesi che hanno perso tutti i propri soldi”, come ” il caso di due genitori che in quelle obbligazioni subordinate avevano investito 100 mila euro, derivanti dal risarcimento ottenuto per la tragica scomparsa della figlia”.
“Societe Generale sapeva, è evidente!” La registrazione è clandestina. Ma rischia di fare saltare l’inchiesta sull’investitore Kerviel e farla ripartire da capo.
L’ad di Unicredit, intercettato a Milano centro cittĂ : “nonostante ci sia una estrema volatilitĂ , la ripresa nell’economia reale c’e'”.
Bankitalia e governo non potevano non sapere che sarebbe scattato il bail-in. Risparmiatori sacrificati. Sindaco di Ferrara: “scuse di circostanza”.
Nel frattempo, i grandi investitori minacciano ricorsi legali in seguito alla svalutazione dei bond senior dell’ex Banco Espirito Santo.
NEW YORK (WSI0 – Utili piatti ma meglio delle attese degli analisti per  Wells Fargo, quarta maggiore banca americana per asset, che, nel quarto trimestre 2015, ha riportato profitti sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo dell 2014, anche a causa delle turbolenze del mercato energetico e, in particolare, dei ribassi del petrolio.Nel dettaglio dei conti,
“Incongruenze apparentemente inspiegabili tra quanto emerso nell’audizione del procuratore Rossi e quanto si evince dalla relazione di Bankitalia”.
NEW YORK (WSI) – Quarto trimestre positivo per Citigroup, che ha visto i profitti fare un balzo in avanti sulla scia del calo dei costi legali e dell’aumento del fatturato. Nei tre mesi a dicembre, la terza maggiore banca americana per asset ha riportato profitti per 3,34 miliardi di dollari, 1,02 dollari per azione, contro
MILANO (WSI) – La Banca popolare dell’Emilia non esclude il proprio interessamento alle good bank nate dal salvataggio di Banca Marche, CafiFerrara, CariChieti e Banca popolare dell’Etruria, anche se “per ora mancano troppi elementi sugli attivi, sulla clientela, sul portafoglio crediti”. E’ questa l’opinione del consigliere delegato di Bper, Alessandro Vandelli, espressa in un’intervista al Sole