Bper, interesse da valutare sulle good bank salvate dal governo
MILANO (WSI) – La Banca popolare dell’Emilia non esclude il proprio interessamento alle good bank nate dal salvataggio di Banca Marche, CafiFerrara, CariChieti e Banca popolare dell’Etruria, anche se “per ora mancano troppi elementi sugli attivi, sulla clientela, sul portafoglio crediti”. E’ questa l’opinione del consigliere delegato di Bper, Alessandro Vandelli, espressa in un’intervista al Sole 24 Ore. La vendita delle good bank, che prenderà il via a giorni, verrà “presa in considerazione” anche se “senza numeri aggiornati e dettagliati sugli asset in vendita è difficile esprimersi”.
Vandelli ha inoltre confermato l’interesse a valutare possibili aggregazioni, dopo che in autunno Bper sarà diventata una Spa, fra i principali target, tramontate le possibilità a Milano, ci sono le due banche del valtellinese: CreVal e Banca popolare di Sondrio.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo