Banche pagina 307

Mustier (Unicredit): “Ridurremo costi e rischi”

l’ad di Unicredit Jean Pierre Mustier ha parlato a Corriere Economia del piano industriale della banca.

Pop Vicenza e Veneto banca preparano i rimborsi

Il rimborso sarà del 15% del valore dell’azione al momento dell’acquisto per 175mila soci.

Banche italiane e aiuti di Stato: per azionisti 24 miliardi in fumo. L’1,5% del PIL

Oggi un articolo di Italy Europe 24 (Sole 24 Ore) firmato da Fabio Pavesi rivela come gli azionisti di ben sette banche italiane abbiano visto andare in fumo 24 miliardi di euro: una distruzione di ricchezza pari all’1,5% del PIL dell’Italia. La debacle del settore ha coinvolto più di 380.000 persone, azionisti che hanno visto

Banche italiane con vizietto offshore: salvate dallo Stato, eludono il fisco

Da Mps a Intesa: ecco come i grandi gruppi del credito eludono il fisco italiano.

Bpm: corre il titolo, Bofa Merrill Lynch dice “buy”

La banca americana vede un upside potenziale del 26%.

Carife, ipotesi accordo banca-sindacati riceve ok da assemblea lavoratori

L’assemblea dei lavoratori della Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara – Carife- ha approvato con 638 voti favorevoli, 12 contrari e nessun astenuto l’ipotesi di accordo con i vertici della banca sul futuro dell’istituto che è stata raggiunta dai sindacati lo scorso 31 dicembre. Così Mariateresa Ruzza della Segreteria Nazionale Uilca:“Le organizzazioni sindacali, le lavoratrici

Banche in rialzo in Europa dopo rinvio norme Basilea. A Milano brilla ancora Banco BPM

L’indice settoriale bancario dell’azionario europeo è in crescita di quasi +1%, dopo la notizia che il meeting dei principali supervisori delle banche e dei banchieri centrali previsto per questo fine settimana, deciso per considerare un nuovo piano di riforme sugli istituti di credito, è stato rimandato. Lo ha comunicato la stessa Commissione di Basilea sulla

FMI, banche: in Italia troppe filiali per abitanti, piĂą che negli Stati Uniti

Il nostro paese batte pure gli Stati Uniti, sintomo della forte frammentazione del sistema del credito italiano

Gros-Pietro (Intesa SanPaolo): sì intervento Stato in banche, ma poi esca il prima possibile”

in un’intervista sul Sole-24Ore il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, afferma che “è giustificato che lo Stato intervenga nelle banche perchè sono uno snodo fondamentale della produzione della ricchezza nazionale, dunque c’è un interesse pubblico. Ma è necessario che, una volta entrato, lo Stato prenda realmente il controllo, compia scelte forti ed esca

Bankitalia: salvataggio MPS costerĂ  subito allo Stato 4,6 miliardi

L’onere a carico dei soggetti diversi dallo stato, invece, sarebbe pari a circa 2,2 miliardi.