Banche in rialzo in Europa dopo rinvio norme Basilea. A Milano brilla ancora Banco BPM

4 Gennaio 2017, di Laura Naka Antonelli

L’indice settoriale bancario dell’azionario europeo è in crescita di quasi +1%, dopo la notizia che il meeting dei principali supervisori delle banche e dei banchieri centrali previsto per questo fine settimana, deciso per considerare un nuovo piano di riforme sugli istituti di credito, è stato rimandato. Lo ha comunicato la stessa Commissione di Basilea sulla Supervisione bancaria.

Di fatto, viene per ora rimandata la finalizzazione delle norme Basilea III sul comparto bancario relative alla definizione dell’attivo ponderato per il rischio, che avevano fatto temere su nuove richieste di capitale per le banche, tanto che si era parlato di “Basilea IV”.

L’indice Ftse Mib di Piazza Affari è in rialzo per la terza sessione consecutiva dall’inizio dell’anno e beneficia proprio degli acquisti sulle banche. Ancora una volta gli acquisti si concentrano sul titolo Banco BPM, che ha fatto il suo debutto in borsa – dopo la fusione tra BP e BPM – nella prima seduta del 2017 della borsa di Milano – con un rally fino a +9% che si è ripetuto ieri: con toni meno entusiastici, ma sempre di tutto rispetto. Oggi il titolo Banco BPM si conferma ancora tra i migliori dell’azionario europeo, salendo del 2,24%. Buy anche su Ubi Banca +2,59%, Bper Banca +1,74%,. Tra gli altri titoli scambiati sul Ftse Mib, risultano tra i peggiori Stm -2,94%, Saipem -1,31%, Atlantia -0,8%.

Unicredit +0,93%, il titolo MPS rimane sospeso.