Intesa SanPaolo pagina 37
Senza un intervento e garanzie corposi anche da parte del governo, che l’Ue non permetterà, è difficile che il piano abbia successo
NEW YORK (WSI) – Nonostante il calo della produzione industriale registrata a febbraio, nel primo trimestre il Pil dovrebbe segnare +0,3% rispetto agli ultimi tre mesi del 2015. Lo sostiene il senior economist del centro studi di Intesa Sanpaolo, Paolo Mameli, dopo i dati Istat.La diminuzione di febbraio “non è preoccupante in quanto meno accentuata
Mps vola di quasi +7%, molto bene anche Bper e BPM con rialzi fino a +4% circa, ma il listino fa i conti con i ribassi che colpiscono alcuni titoli, come A2A, Saipem, Italcementi. Inoltre Unicredit e Intesa SanPaolo sono in calo.
Il numero uno Carlo Messina ritiene che difficilmente la proposta del Nord Europa, volta a fissare un limite massimo per i titoli di stato presenti nei bilanci delle banche, sarà approvata.
Banca Popolare dell’Emilia Romagna è il titolo bancario peggiore sul Ftse Mib. Occhio al report della Bce.
Il titolo della banca senese cede oltre -5%, mentre sono in rialzo Intesa, Unicredit, Bper e le altre banche
Messina ha sottolineato anche di non vedere “grossi problemi” sui titoli delle banche italiane.
Se si esclude l’apporto che la banca ha dato al fondo di risoluzione, l’utile è salito + 76,9% a 2,989 miliardi.
La tabella mostra quelle che sono le banche più rischiose in Europa, in base al trend del cds (credit default swap, contratti per proteggersi contro il rischio di un eventuale default delle banche)
Camilla Conti: “La tempesta perfetta che si è abbattuta sui titoli bancari all’inizio della settimana sembra essersi presa una pausa, sebbene non per tutti”.