Italia, via a fondo privato salva banche: analisti divisi
Se la Borsa di Milano ha chiuso in gran progresso lo deve ai rialzi dalle banche. Il settore delle popolari, in particolare, è stato molto richiesto nel giorno del varo del fondo privato di ultima istanza per soccorrere gli istituti di credito maggiormente travagliati, come Pop Vicenza, Veneto Banca, Banca Carige e MPS. Il titolo di quest’ultima ha corso del 9%, mente le due altre big Unicredit e Intesa Sanpaolo hanno realizzato guadagni del 2% circa. La speranza è che il piano di aiuti a cui parteciperanno anche Cdp e i privati con i loro capitali riesca a risolvere i problemi annosi del settore, tra cui quello delle sofferenze bancarie e di carenza di liquidità.
Proprio la partecipazione dei privati nel capitale azionario del fondo fa ben sperare i mercati, secondo Jasper Lawler, analista di CMC Markets. Robin Bew dell’Economist Intelligence Unit, tuttavia, nutre dubbi sull’efficacia del piano. Senza un intervento deciso e garanzie sostanziose anche da parte del governo, che l’Ue non permetterà, è difficile che il piano abbia successo e il rischio invece è piuttosto che faccia la fine della bad bank SAREB che in Spagna è stata un flop.
Fonte principale: CMC Markets
Breaking news
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.