Intesa SanPaolo chiude il 2015 con forte crescita utili
ROMA (WSI) – Intesa Sanpaolo ha chiuso l’esercizio 2015 con un utile netto contabile di 2,739 miliardi di euro, in deciso rialzo rispetto a 1,251 miliardi del 2014. Se si esclude l’apporto che la banca ha dato al fondo di risoluzione, l’utile è salito + 76,9% a 2,989 miliardi.
Sempre nel 2015 i proventi operativi netti sono saliti a 17,149 miliardi, in aumento dell’1,9% rispetto al 2014. Le commissioni nette sono aumentate a 7,96 miliardi (+10,8%). Il risultato dell’attività di negoziazione è salito a 1,034 miliardi (+40,5%), mentre gli interessi netti sono scesi del 6,5% a 7,812 miliardi.
Il consiglio di gestione ha deliberato dividendi cash per 2,4 miliardi di euro: alla prossima assemblea proporrà la distribuzione di 14 centesimi di euro per azione ordinaria e 15,1 centesimi per azione di risparmio.
“E’ confermato” l’impegno di Intesa Sanpaolo alla distribuzione di tre miliardi di euro di dividendi cash per l’esercizio 2016, indicato nel Piano d’impresa 2014-2017.
Nel 2016 è attesa di fatto “una crescita dei proventi operativi netti, favorita dalle commissioni nette e dai crediti verso la clientela, del risultato della gestione operativa, con un continuo cost management, e del risultato corrente al lordo delle imposte, con una riduzione del costo del rischio, nel quadro di una redditività sostenibile”.
Nel comunicato si legge:
“Non verrà peraltro effettuata alcuna distribuzione alle azioni proprie”, si precisa nel comunicato.
A livello patrimoniale, al 31 dicembre 2015 (tenendo conto di 2,4 mld di euro di dividendi proposti) il Common Equity ratio pro-forma a regime è risultato pari al 13,1% e il Common Equity ratio secondo i criteri transitori in vigore per il 2015 al 13%.
Breaking news
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.