15:17 martedì 1 Marzo 2016

Intesa SanPaolo: nessun interesse per Mps. Esposizione titoli di stato scesa da 90% al 50%

ROMA (WSI) – Intesa Sanpaolo non ha alcun interesse a rilevare  MPS o altre banche italiane. Lo ha detto Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa SanPaolo, parlando a margine della presentazione del rapporto sui distretti industriali redatto dall’Ufficio studio di Intesa Sanpaolo. Rispondendo a chi ha citato i rumors di pressioni da parte del governo per acquistare Mps, Messina ha detto:

“Nessun interesse per nessuna acquisizione in Italia”. E ancora: “Lo ribadisco; posso mettere una videocassetta e rimandare il messaggio”.

Continuando:

Il nostro piano si basa su tre elementi: le persone, i clienti e gli azionisti. Il nostro mestiere è quello di creare valore per le persone che lavorano nella banca, abbiamo proposto un piano senza esuberi, le persone non si toccano. Quindi qualsiasi operazione che prevede esuberi è contro l’interesse delle nostre persone, non va bene. Poi ci sono i clienti che hanno bisogno di una banca solida e io voglio rimanere la miglior banca d’Europa, la più forte. Terzo gli azionisti, io voglio creare valore ai miei soci e se ci sono sovrapposizioni come crei valore ai tuoi azionisti?”.

Messina ha poi affermato che difficilmente la proposta del Nord Europa, volta a fissare un limite massimo per i titoli di stato presenti nei bilanci delle banche, sarà approvata.

“Mettere un livello di diversificazione è necessario, noi abbiamo ridotto dal 90% al 50% l’esposizione ai titoli di stato italiani ma che questo sia messo per regolamento è una forzatura”.

Breaking news

13:54
Usa, in aumento le richieste di mutuo: +1,9% in una settimana

Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.

13:34
Eni prosegue col buyback: acquistate 4,6 milioni di azioni proprie

Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.

12:54
Vard firma contratto per navi multifunzione con Trinity House: investimento da 220 milioni di euro

La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.

11:17
Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -0,95%

La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.

Leggi tutti