Intesa SanPaolo: nessun interesse per Mps. Esposizione titoli di stato scesa da 90% al 50%

1 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Intesa Sanpaolo non ha alcun interesse a rilevare  MPS o altre banche italiane. Lo ha detto Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa SanPaolo, parlando a margine della presentazione del rapporto sui distretti industriali redatto dall’Ufficio studio di Intesa Sanpaolo. Rispondendo a chi ha citato i rumors di pressioni da parte del governo per acquistare Mps, Messina ha detto:

“Nessun interesse per nessuna acquisizione in Italia”. E ancora: “Lo ribadisco; posso mettere una videocassetta e rimandare il messaggio”.

Continuando:

Il nostro piano si basa su tre elementi: le persone, i clienti e gli azionisti. Il nostro mestiere è quello di creare valore per le persone che lavorano nella banca, abbiamo proposto un piano senza esuberi, le persone non si toccano. Quindi qualsiasi operazione che prevede esuberi è contro l’interesse delle nostre persone, non va bene. Poi ci sono i clienti che hanno bisogno di una banca solida e io voglio rimanere la miglior banca d’Europa, la più forte. Terzo gli azionisti, io voglio creare valore ai miei soci e se ci sono sovrapposizioni come crei valore ai tuoi azionisti?”.

Messina ha poi affermato che difficilmente la proposta del Nord Europa, volta a fissare un limite massimo per i titoli di stato presenti nei bilanci delle banche, sarà approvata.

“Mettere un livello di diversificazione è necessario, noi abbiamo ridotto dal 90% al 50% l’esposizione ai titoli di stato italiani ma che questo sia messo per regolamento è una forzatura”.