Banche: smobilizzi su BP e Bper, Mps e le big contengono perdite

19 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Le quotazioni delle banche europee sono sotto pressione, dopo la pubblicazione di un documento, da cui emerge che la BCE ha ordinato alle banche principali dell’Eurozona di aumentare i loro livelli di capitale di 0,5 punti percentuali in media, dopo aver valutato i loro rischi per un anno.

Dal report è emerso anche che cinque banche non dispongono di capitali sufficienti a centrare il target fissato. Non sono stati fatti i nomi di questi istituti, il che provoca maggiore incertezza sui mercati.
Tra i bancari scambiati sul Ftse Mib, Unicredit -2,54% e Ubi Banca -0,78% contengono le perdite, così come anche Intesa SanPaolo -2,10%. Anche Mps cede -1,26%, senza soffrire un vero e proprio crollo. Sono invece sotto forte pressioen Bper -6,67% e Banco Popolare -4,66%, mentre BPM cede -1,52%.

Molte banche, ha detto la Banca centrale guidata da Mario Draghi, stanno tuttora attraversando una fase di ripresa dalla crisi finanziaria del 2012 e “continuano a far fronte a rischi e ostacoli”.