Federal Reserve pagina 96

Greenspan: troppo welfare, poca produttività. Così sarà il disastro

Secondo l’ex numero uno della Fed, il problema della produttività è correlato alla proliferazione dei benefit sociali. E avverte che “nel mondo occidentale c’è una migrazione massiccia dall’essere un lavoratore a diventare un destinatario di benefit sociali”.

Wall Street: tornano le prese di profitto. Resiste Nasdaq

Avvio in rialzo per la Borsa Usa, dopo il lungo ponte festivo del Memorial Day. Consumi di aprile sopra le stime.

Fed ed economia: rafforzamento del dollaro non sarà eclatante

“In questo momento, riteniamo che la forza del dollaro abbia ancora un po’ di strada da fare, poiché i movimenti del mercato da inizio maggio sembrano troppo modesti per prezzare nuovamente al ribasso le aspettative sulla Fed”; questo il commento di Valentijn van Nieuwenhuijzen, chief strategist presso NN Investment Partners, in seguito alla pubblicazione delle

Usa: dove arriverà il rafforzamento del dollaro?

NEW YRK (WSI) – “La Federal Reserve continua ad attrarre molta attenzione da parte del mercato. Le minute del meeting di aprile della FOMC sono state più aggressive di quanto si aspettasse il mercato. Si è verificato, così, un rapido riprezzamento delle politiche sui tassi della Fed, con un aumento della probabilità di un rialzo

Cassa Lombarda: “il Pil Usa non risolve il dibattito sui tassi”

NEW YORK (WSI) – “La revisione positiva dei dati del Pil del 1° trimestre corregge solo in parte la partenza lenta dell’anno rispetto al 4° trimestre 2015 (+1.4%). Questo fa presagire che il secondo trimestre sarà ancora lento dato che le aziende avranno da ridurre ulteriormente le scorte”.È quanto scrivono in una nota gli analisti

Il trend dei mercati e le scommesse di Goldman Sachs sulla Fed

Manca soltanto un giorno e mezzo di contrattazioni per la fine di maggio e si può dire che fino a oggi il mese è stato positivo per la maggior parte dei mercati nonostante l’adagio di Wall Street “Sell in May And Go Away“. L’indice di riferimento dell’azionario europeo, lo Stoxx 600, ha guadagnato +2,34% ed è andata

Federal Reserve alzerà i tassi, ma a luglio

La vicinanza tra le elezioni presidenziali statunitensi e la riunione di settembre della Federal Reserve sta obbligando la banca centrale a rivedere la sua strategia di aumento dei tassi d’interesse. È l’opinione di Salman Ahmed, Chief Investment Strategist presso Lombard Odier Investment Managers, secondo il quale “L’attuale modus operandi della Federal Reserve fuorvia mercati e

Mirabaud AM: Fed alzerà i tassi a settembre 

NEW YORK (WSI) – “Continuiamo a ritenere probabile che la Federal Reserve, durante il prossimo meeting previsto per il 15 giugno, inviterà gli analisti a prepararsi per un possibile rialzo dei tassi a settembre”. Così gli analisti di Mirabaud in una nota odierna in cui sottolineano che “Gli ultimi interventi tenuti dal presidente della banca

Wall Street chiude in rialzo, greggio sui massimi del 2016

Partenza all’insegna degli acquisti per la Borsa Usa. Aiuta l’accordo siglato tra la Grecia e i suoi creditori: rimuove il ripetersi di una crisi osservata l’estate scorsa.

Da Fed segnali di cautela su rialzo tassi. Ma indice dollaro rimane ben solido

Alzare o meno i tassi rimane una scelta difficile per la Fed. Ci sono elementi a favore ed elementi contro.