Cassa Lombarda: “il Pil Usa non risolve il dibattito sui tassi”

30 Maggio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – “La revisione positiva dei dati del Pil del 1° trimestre corregge solo in parte la partenza lenta dell’anno rispetto al 4° trimestre 2015 (+1.4%). Questo fa presagire che il secondo trimestre sarà ancora lento dato che le aziende avranno da ridurre ulteriormente le scorte”.

È quanto scrivono in una nota gli analisti di Cassa Lombarda, specificando che

“allo stesso tempo, il reddito delle famiglie è più forte di quanto precedentemente riportato perché il mercato del lavoro si è rafforzato, il che contribuirà al sostegno dei consumi. Sono anche aumentati i risparmi il che segnala cautela nella fiducia per il futuro. Riguardo l’inflazione, i dati sono ancora deludenti. Le indicazioni di forza dell’economia dovranno confermarsi e rafforzarsi nelle prossime settimane affinché la Fed si convinca di procedere nella normalizzazione dei tassi nei prossimi mesi. I mercati hanno aumentato negli ultimi giorni la probabilità implicita di una tale mossa dal 4% pre rilascio minute Fomc al 32% attuale per giugno, ma non hanno ancora portato al 100% la probabilità di un rialzo entro fine anno. Il più importante dato della settimana è il rapporto sull’occupazione di maggio (venerdì) attesa in decelerazione. Gli ISM servizi e manifatturieri sono attesi quasi stabili. Numerosi interventi da membri Fed, tra cui venerdì quello del Governatore Lael Brainard (votante, colomba)”.