Federal Reserve pagina 95
Bene i dati macro, superiori alle attese. Prove di recupero dopo le vendite delle scorse sedute.
Finché media mobile a tre mesi del tasso di disoccupazione non supera media mobile a tre anni c’è da stare sereni. Prima di quell’evento Usa non sono mai entrati in fase di contrazione.
Il referendum britannico continua a condizionare i listini anche sull’altro fronte dell’Atlantico. Petrolio in discesa.
Mentre il mercato attende l’esito della riunione di mercoledì, un analista americano riferisce che la prossima mossa della Fed sarà di tipo espansivo.
L’indice di salute del mercato del lavoro e i segnali provenienti dal social network LinkedIn tracciano un quadro in deterioramento
Prevalgono le vendite in avvio di seduta, dopo i nuovi massimi toccati ieri, quando il Dow Jones ha riacciuffato quota 18 mila punti.
La previsione catastrofica di Goldman Sachs. Rischiano i risparmiatori di tutto il mondo che hanno puntato su questo asset. Le perdite saranno più forti di quelle dell’ultima crisi (peraltro mai del tutto finita).
I mercato dei Treasuries americani, universalmente noto come il più sicuro del mondo, sta attraversando la fase di volatilità più ampia che si ricordi dal 2008, lo scrive Bloomberg notando le fluttuazioni dei titoli a scadenza più breve si stanno allargando. Lo scetticismo nei riguardi dei piani della Federal Reserve sul rialzo dei tassi overnight
Fed sospettata di manipolazione. Rally a forma di V parlano chiaro. Da tre giorni l’azionario apre in ribasso e poi improvvisamente inverte rotta.
Possibilità di stretta monetaria a luglio si sono dimezzate al 30%. Fed potrebbe finire per evitare rialzo tassi a breve prima di eventi choc di giugno.