Federal Reserve pagina 88
La Federal Reserve è pronta. La presidente della banca centrale statunitense ritiene “appropriato intervenire relativamente presto” per alzare il costo del denaro. Per difendere la sua posizione, che peraltro è condivisa dal resto del mercato nonostante la mina vagante costituita dall’elezione alla presidenza Usa di Donald Trump, Janet Yellen ha citato i possibili pericoli rappresentati da
Il neo presidente eletto Donald Trump aveva minacciato in campagna elettorale che avrebbe fatto il possibile per cacciare la presidente.
Seppure calate dall’84% le possibilità di un altro crash, basate sulle analisi effettuate dal Fondo Monetario Internazionale, sono giudicate troppo alte.
Solo delle “notizie veramente negative” potrebbero deragliare i piani della Federal Reserve per imporre un rialzo dei tassi di interesse guida il mese prossimo. A dirlo è il membro del board di politica monetaria della banca centrale, Eric Rosengren. Secondo il presidente della Fed di Boston le aspettative del mercato per una stretta monetaria sono
Lo ha detto l’ex presidente della Fed nel corso di un’intervista alla Cnbc.
Le possibilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed alla prossima riunione di politica monetaria di dicembre sono diminuite al 50% a oltre il 70% con la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali Usa. Dierk Brandenburg, Analista Senior del Debito Governativo presso Fidelity International dice che “la maggiore volatilità e la crescente
Anche se dice di non essere “nervoso” per via dell’inflazione bassa, il presidente della Fed di Chicago Charles Evans ha fatto notare che non è sicuro che la Federal Reserve riuscirà a centrare l’obiettivo del 2% prefissato.Sebbene i prezzi al consumo siano saliti negli ultimi tempi, avvicinandosi al target del 2% della banca centrale, uno
Il momento per un rialzo dei tassi in Usa si avvicina ma non è ancora il momento propizio. La Federal Reserve vuole prima ricevere altre informazioni sulla solidità della ripresa e sull’andamento dell’inflazione prima di agire in senso restrittivo. Con otto voti favorevoli e due contrari il comitato di politica monetaria della Fed ha deciso di lasciare
Due i dissidenti. Era normale che Yellen non agisse prima delle elezioni. I Fed Funds indicavano solo il 15% delle possibilità, che salgono al 70% il mese prossimo.
Lo ha detto in un’intervista a MarketWatch.