Fed: tutto pronto per rialzo tassi a dicembre. Yellen: non possiamo più aspettare
La Federal Reserve è pronta. La presidente della banca centrale statunitense ritiene “appropriato intervenire relativamente presto” per alzare il costo del denaro. Per difendere la sua posizione, che peraltro è condivisa dal resto del mercato nonostante la mina vagante costituita dall’elezione alla presidenza Usa di Donald Trump, Janet Yellen ha citato i possibili pericoli rappresentati da un ulteriore temporeggiamento. Yellen parlerà davanti alla Commissione Economica del Congresso oggi alle 10 ora locale, ma il contenuto del suo intervento è già stato diffuso.
Se alzerà i tassi di interesse guida nella riunione di politica monetaria del prossimo mese, come ormai è da dare per scontato a meno di grosse sorprese dal fronte macroeconomico, la Fed imporrà così la seconda stretta monetaria in dieci anni di tempo dopo quella annunciata a dicembre dell’anno scorso.
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Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.
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