Fed: solo notizie negative deraglieranno piani rialzo tassi a dicembre
Solo delle “notizie veramente negative” potrebbero deragliare i piani della Federal Reserve per imporre un rialzo dei tassi di interesse guida il mese prossimo. A dirlo è il membro del board di politica monetaria della banca centrale, Eric Rosengren. Secondo il presidente della Fed di Boston le aspettative del mercato per una stretta monetaria sono plausibili, a meno che nel prossimo mese non arrivino notizie economiche sostanzialmente cattive.
La riunione di metà dicembre dovrebbe vedere la Fed alzare il costo del denaro per la prima volta quest’anno e per la seconda volta negli ultimi dieci anni, dopo il rialzo dei tassi di dicembre 2015. Rosengren è una delle colombe del braccio di politica monetaria della Fed, ma di recente ha lanciato un accorato appello per un irrigidimento delle politiche monetarie ultra espansive.
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Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La societĂ , valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autoritĂ prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.