Fed fa intendere velatamente che alzerà i tassi a dicembre

2 Novembre 2016, di Daniele Chicca

Il momento per un rialzo dei tassi in Usa si avvicina ma non è ancora il momento propizio. La Federal Reserve vuole prima ricevere altre informazioni sulla solidità della ripresa e sull’andamento dell’inflazione prima di agire in senso restrittivo. Con otto voti favorevoli e due contrari il comitato di politica monetaria della Fed ha deciso di lasciare lo status quo sui tassi di riferimento, che vengono confermati nel range di 0,25-0,50%.

“Il comitato giudica che le ragioni per un incremento dei tassi di interesse sono aumentate progressivamente, ma ha deciso per il momento di aspettare di avere alcune ulteriori prove del progresso fatto verso i suoi obiettivi”, si legge nel comunicato di politica monetaria della banca centrale.

La presenza dell’aggettivo “alcune” davanti a “prove” viene interpretata dai commentatori come un indice del fatto che la banca centrale guidata da Janet Yellen si stia avvicinando al momento fatidico della stretta monetaria, la seconda in dieci anni di tempo. Wall Street ha recuperato qualcosa dopo l’annuncio della Fed, ma è rimasta inchiodata in territorio negativo. Qualunque sia la decisione di Yellen e soci, l’approccio cauto della Fed potrebbe essere messo a dura prova da un rialzo dei prezzi al consumo nel 2017.