Federal Reserve pagina 82
La presidente della Federal Reserve conferma: “avanti in modo graduale con il rialzo dei tassi”. Ma il mercato non sconta più di due tassi quest’anno.
La Federal Reserve intende procedere in modo graduale con i rialzi dei tassi se l’economia statunitense (“in salute”) continua ad andare come previsto. E’ quello che ha fatto capire ieri il governatore Janet Yellen, durante un evento all’Università del Michigan, sottolineando la sua indipendenza dalle ingerenze del Congresso (e del presidente americano Donald Trump).Tornando ai tassi,
Attesa per novità dalla banca centrale Usa. Membro del board Lacker si dimette dopo aver rivelato dati sensibili per i mercati. Aumentano chance di un selloff.
Le minute della Fed dell’incontro di marzo indicano che il bilancio dovrebbe iniziare a restringersi entro l’anno. La Fed cita anche elevati P/E ratio sui mercati azionari
La banca centrale americana teme il formarsi di una bolla dei prezzi degli asset di Borsa. Lo dicono i verbali della Federal Reserve (usciti alle 20 italiane) che fanno riferimento all’ultima riunione di politica monetaria di marzo. Il contenuto delle ‘minute’ della Fed ha affossato i mercati americani stasera, con Wall Street che fino a
l presidente della Federal Reserve di Richmond, Jeffrey Lacker, si è dimesso dalla banca centrale Usa per aver avuto nel 2012 una conversazione con un analista di Medley Global Advisors che potrebbe aver fornito a quest’ultimo informazioni sensibili sulle politiche della Fed.
L’idea sarebbe quella di dare a ogni famiglia, a prescindere dal reddito, $1 milione ciascuna, per rilanciare consumi e far schizzare prezzi al rialzo.
Oggi è una giornata ricca di appuntamenti di politica monetaria negli Stati Uniti. Prenderanno infatti la parola diversi esponenti della Federal Reserve: il presidente della Fed di San Francisco John Williams alle 17 italiane, il presidente della Fed di Dallas Robert Kaplan alle 21 italiane e infine il capo della Fed di New York William
Dopo aver schiacciato i tassi di interesse ai minimi record e con il debito che è schizzato al rialzo, “andrà a finire, molto, molto, ma molto male”: VIDEO.
L’obiettivo di Donald Trump per un Pil in espansione del 3-4% è difficilmente raggiungibile. Lo ha detto Charles Evans, membro con diritto di voto del board della banca centrale americana, secondo cui “le chance di successo sono poche”.Detto questo l’economia americana e il Pil potrebbero finire pee fare anche meglio del previsto. Il presidente della