Borsa tramortita dalla Fed, euro da Draghi

6 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Seduta difficile per la Borsa in Europa e in Asia, dopo che la Borsa Usa ha subito la sbandata più pesante degli ultimi 14 mesi. Un’inversione di tendenza scatenata dalle preoccupazioni della Federal Reserve sui prezzi di Borsa, giudicati superiori alla norma. In passato quando la banca centrale ha fatto simili stime di solito ci ha indovinato. Janet Yellen e il board hanno inoltre promesso di ridurre il bilancio ‘monstre’ della Fed entro fine anno, una montagna di soldi gonfiatasi per effetto delle tante misure di allentamento monetario varate negli anni successivi alla grande crisi finanziaria del 2008.  La Borsa di Tokyo è scesa ai minimi da inizio dicembre dopo che Wall Street, la quale fino a metà seduta andava alla grande, ha preso la strada dei ribassi: prima di chiudere in rosso il Nasdaq aveva anche raggiunto un nuovo picco storico e il Dow Jones a un certo punto guadagnava più di 150 punti.

Ieri il presidente americano Donald Trump ha ribadito che intende varare un piano di de-regulation del settore finanziario e di investimenti massicci nelle infrastrutture. Le dichiarazioni sono offuscate dalla rinnovata tensione in ambito geopolitico per il nuovo lancio di missili balistici da parte della Corea del Nord. Intanto nel Mar Meridionale cinese si rischia uno scontro militare tra Giappone e Cina e il bombardamento in Siria dei civili a colpo di gas tossici rischia di vedere sfidarsi per la prima volta Trump e Putin. Il presidente russo ha infatti dichiarato che a fare uso delle armi chimiche siano stati i ribelli governativi e non il regime di Assad come accusa invece l’Occidente.

A innervosire gli investitori sono anche una serie di dati macro chiave in Eurozona e negli Stati Uniti. Per uno dei gestori più esperti di Wall Street la delusione per l’andamento dei consumi nel settore automobilistico non promette nulla di buono. Bob Doll, chief equity strategist e senior portfolio manager di Nuveen Asset Management LLC, ha scritto in una lettera ai clienti che le preoccupazioni sull’economia Usa dovrebbero essere più grandi dei semplici dubbi sui rapporti difficili tra Trump e il Congresso, che rischiano di compromettere la sua agenda politica pro crescita e pro aziende. Gli investitori hanno troppa fiducia nell’economia, secondo il money manager, e le possibilità di un sell-off aumentano giorno dopo giorno. Secondo gli analisti di Morgan Stanley le chance che l’indice S&P 500 subisca un calo del 15% nell’arco di 12 mesi, sono al 18%.

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Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 5 Aprile 201710:15

Apertura piatta per le piazze finanziarie europee dopo la chiusura leggermente positiva della Borsa di Tokyo. Gli indici Pmi del settore dei servizi dell’area euro sono stati in alcuni casi rivisti al ribasso ma la lettura di 56,4 (dal 56,7 della stima preliminare) si può ritenere positiva.

Gli investitori non vogliono prendere grandi rischi oggi in attesa di conoscere il contenuto dei verbali della Fed dell’ultima riunione di politica monetaria e i risultati del report occupazionale mensile di marzo. I trader vogliono anche vedere qualcosa di concreto uscire dall’agenda politica di Trump fatta di grandi promesse per i settori finanziario e delle infrastrutture.

Daniele Chicca 5 Aprile 201710:31

Questo è l’andamento in Europa dopo un’ora di contrattazioni:

Daniele Chicca 5 Aprile 201710:38

Sul valutario dopo la pubblicazione degli indici PMI nel Regno Unito, la sterlina ha fatto un bel balzo in avanti sul dollaro Usa. Il settore dei servizi ha fatto meglio delle attese, che erano per un risultato di 54 punti, attestandosi a 55 punti dai 53,3 di febbraio.

Daniele Chicca 5 Aprile 201710:39

Il petrolio intanto continua a scambiare sui massimi di un mese. Dell’andamento traggono beneficio come prevedibile i gruppi quotati in Borsa attivi nel settore.

Daniele Chicca 5 Aprile 201711:31

Piazza Affari ai massimi di seduta dopo la pubblicazione degli ultimi dati macro, mentre in Europa i principali listini dell’azionario si rafforzano a parte il Dax tedesco. il Ftse Mib si porta sopra i 20.350 punti forte di un progresso dello 0,46%. Tra le blue chip si muove in controtendenza con un meno 1,48% FCA, malgrado il titolo sia stato confermato nella conviction buy list di Goldman Sachs con un prezzo obiettivo a 20 euro. Pesano i timori sulla domanda nel settore auto dopo i dati deludenti delle immatricolazioni di vetture in Usa. Segno meno anche per Exor che perde quasi l’1% in attesa dei dati dei risultati dell’esercizio 2016 che saranno pubblicati in giornata.

In ribasso anche il comparto assicurativo, con le azioni della compagnia Generali che subiscono una contrazione dell’1,09%. Male anche Unipol e UnipolSai, che scendono dell’1,07% e dello 0,77% rispettivamente. Deboli i titoli del settore del lusso con Yoox Net-a-porter in calo dello 0,95%, seguito da Ferragamo e Luxottica che scendono dello 0,54% e dello 0,29%, mentre Moncler resta a galla con un rialzo dello 0,18%. Corre con un rialzo superiore al 2,5% Azimut, dopo che la società ha annunciato prospettive molto positive per gli utili del primo trimestre di quest’anno.

Daniele Chicca 5 Aprile 201712:22

L’avvio sarà poco intonato a Wall Street se ci si basa sull’andamento dei future sui principali indici della Borsa Usa. I trader sono impazienti di conoscere il contenuto del report occupazionale governativo di marzo e l’esito dell’incontro tra i presidenti delle due economie maggiori al mondo, Trump e Xi.

Daniele Chicca 5 Aprile 201712:37

Piazza Affari continua a essere una delle Borse più intonate di giornata in Europa:

Daniele Chicca 5 Aprile 201712:46

Il settore petrolifero è in rialzo di più dell’1% oggi in Europa, grazie al rincaro dei prezzi del greggio saliti sui massimi di un mese. Da inizio anno la performance invece è piatta. 

Daniele Chicca 5 Aprile 201714:41

Secondo il presidente della Bundesbank, e membro con diritto di voto del board della Bce, si avvicina il momento in cui la banca centrale dovrà ridurre la portata del piano di acquisto di titoli di Stato e bond societari. In un’intervista allo Zeit Online, Jens Weidmann si è detto favorevole al tapering del Quantitative Easing della Bce, il programma straordinario di accomodamento monetario. Il numero uno della banca nazionale tedesca è preoccupato per la direzione che sta prendendo la politica commerciale degli Stati Uniti.

Sempre sul QE, secondo Vitas Vasiliauskas la Bce deve affidarsi alle linee guida già definite, mantenendo forward guidance su QE e tassi. Il presidente della banca centrale della Lituania vorrebbe che a partire da quest’estate il board iniziasse a discutere dei tempi e modi con cui apportare una riduzione delle politiche di espansione monetaria, che dovrebbe avvenire prima dell’abbassamento dei tassi di interesse guida. Sul Forex, i due interventi poco accomodanti rafforzano leggermente l’euro, che guadagnano altri 0,020 dollari sul biglietto verde a $1,0685.

Daniele Chicca 5 Aprile 201714:44

Continua ad avere un impatto sul mercato del lavoro americano l’effetto Trump: il rapporto ADP sul settore privato Usa ha mostrato un risultato positivo a marzo. Dopo il report eccezionale di febbraio (298 mila posti creati, l’incremento maggiore in sei anni di tempo), anche a marzo gli Stati Uniti sono riusciti a generare più posizioni del previsto nel privato: 263.000 sono stati i nuovi impieghi creati dalle aziende. Le attese erano per un risultato pari a 185.000. I dati di febbraio sono stati ritoccati al ribasso da 298 mila unità a 245 mila, il livello più alto da dicembre 2014.

Daniele Chicca 5 Aprile 201714:44

Continua ad avere un impatto sul mercato del lavoro americano l’effetto Trump: il rapporto ADP sul settore privato Usa ha mostrato un risultato positivo a marzo. Dopo il report eccezionale di febbraio (298 mila posti creati, l’incremento maggiore in sei anni di tempo), anche a marzo gli Stati Uniti sono riusciti a generare più posizioni del previsto nel privato: 263.000 sono stati i nuovi impieghi creati dalle aziende. Le attese erano per un risultato pari a 185.000. I dati di febbraio sono stati ritoccati al ribasso da 298 mila unità a 245 mila, il livello più alto da dicembre 2014.

Daniele Chicca 5 Aprile 201716:18

I prezzi dell’oro cedono più dello 0,7% al momento a quota 1.246,48 dollari l’oncia. Il petrolio avanza con rialzi superiori all’1,5%. Le Borse europee sono tutte in positivo, con Londra, Milano e Madrid che guadagnano più di mezzo punto percentuale. Sul valutario l’indice del dollaro, che misura la prova del biglietto verde rispetto alle principali divise rivali, è poco variato nonostante il dato positivo dell’ADP sul mercato del lavoro Usa.

Daniele Chicca 5 Aprile 201716:49

I dati deludenti sull’attività del settore non manifatturiero non hanno intimorito i rialzisti a Wall Street, incoraggiati dai numeri molto positivi del rapporto ADP sul mercato del lavoro nel settore privato. 

Daniele Chicca 5 Aprile 201716:51

Il petrolio vede dimezzati i guadagni di giornata dopo l’aumento inatteso di 1,6 milioni di barili delle scorte di greggio settimanali in Usa. Il settore petrolifero continua tuttavia a trainare al rialzo i listini in Europa, insieme a banche e risorse di base.

Daniele Chicca 5 Aprile 201716:55

Sul versante macroeconomico, l’inflazione media dei paesi dell’Ocse è cresciuta ai massimi di cinque anni a febbraio. La componente che maggiormente ha contribuito al balzo è quella energetica che su base annuale ha registrato un incremento all’11,1% dall’8,5%. Tra i paesi principali sono gli Usa ad aver registrato il risultato più alto.

Daniele Chicca 5 Aprile 201717:36

Malgrado l’entusiasmo di Wall Street, il balzo di petroliferi e bancari, le Borse europee hanno chiuso con una prova positiva solo per un soffio.

Daniele Chicca 5 Aprile 201717:37

Malgrado l’entusiasmo di Wall Street, il balzo di petroliferi e bancari, le Borse europee hanno chiuso con una prova positiva per un soffio.

Daniele Chicca 5 Aprile 201717:43

Le Borse di Milano, Parigi e Francoforte hanno chiuso in ribasso, facendo peggio della media europea.

Daniele Chicca 5 Aprile 201717:44

Il listino Ftse MIB fa segnare un calo del -0,02% a 20.253 punti in chiusura. Grandi acquisti su Azimut, che si porta in vetta ai listini di tutta Europa forte di un +4,5% dopo le buone previsioni sui risultati di bilancio. In rialzo anche CNH Industrial e Prysmian. Vendite su Exor in seguito ai deludenti risultati del 2016, resi noti in giornata. Male anche Yoox e Campari.

Daniele Chicca 5 Aprile 201717:46

Tra gli altri mercati, alla chiusura delle Borse europee, il cross euro dollaro quota $1,066, in leggero calo a causa dell’apprezzamento del dollaro dopo la lettura della statistica mensile sugli occupati del settore privato a cura di Adp. Il future sul petrolio Wti si muove intorno alla parità a 51 dollari al barile in seguito all’aumento a sorpresa delle scorte di greggio settimanali, salite di 1,6 milioni di barili, decisamente al di sopra rispetto al calo di -200 mila barili stimato dagli analisti interpellati dal Wall Street Journal.

Daniele Chicca 5 Aprile 201718:15

Intanto a Wall Street l’indice dei tecnologici del Nasdaq ha toccato un nuovo record giornaliero, favorito dalla corsa generalizzata dell’azionario a Wall Street. Al momento il Dow Jones guadagna quasi 140 punti in una giornata caratterizzata dai numeri migliori delle stime sull’occupazione americana nel settore privato: stando ad Adp, il mese scorso sono stati creati 263.000 posti di lavoro, oltre i 188.000 previsti.

Il paniere composito ha testato quota 5.933,78 punti. oltre il record intraday precedente dell’1 marzo a quota 5.928,93, l’indice tecnologico sale ora di 26,75 punti, lo 0,45%, a quota 5.925,20. Se terminerà la seduta odierna oltre quota 5.914,34 raggiunta il 30 marzo scorso, verrebbe messo a segno il 22esimo record del 2017 e il trentesimo da quando Donald Trump ha vinto le elezioni presidenziali Usa dell’8 novembre scorso.

Daniele Chicca 5 Aprile 201718:17

Intanto a Wall Street l’indice dei tecnologici del Nasdaq ha toccato un nuovo record giornaliero, favorito dalla corsa generalizzata dell’azionario a Wall Street. Al momento il Dow Jones guadagna quasi 140 punti in una giornata caratterizzata dall’euforia per i numeri migliori delle stime sull’occupazione americana nel settore privato: stando ad Adp, il mese scorso sono stati creati 263.000 posti di lavoro, oltre i 188.000 previsti.

Il paniere composito ha testato quota 5.933,78 punti. oltre il record intraday precedente del primo marzo a quota 5.928,93, l’indice tecnologico sale ora di 26,75 punti, lo 0,45%, a quota 5.925,20. Se terminerà la seduta odierna oltre quota 5.914,34 raggiunta il 30 marzo scorso, verrebbe messo a segno il 22esimo record del 2017 e il trentesimo da quando Donald Trump ha vinto le elezioni presidenziali Usa dell’8 novembre scorso.

Daniele Chicca 5 Aprile 201723:09

La banca centrale americana teme il formarsi di una bolla dei prezzi degli asset di Borsa. Lo dicono i verbali della Federal Reserve (usciti alle 20 italiane) che fanno riferimento all’ultima riunione di politica monetaria di marzo. Il contenuto delle ‘minute’ della Fed ha affossato i mercati americani stasera, con Wall Street che fino a metà seduta andava invece alla grande: il Nasdaq aveva anche raggiunto un nuovo picco storico e il Dow Jones che a un certo punto guadagnava più di 150 punti.

La Fed si è detta di fatto preoccupata circa la formazione di una bolla degli asset finanziari. “Alcuni esponenti del board – si legge nei verbali – ritengono che i prezzi di Borsa siano relativamente alti rispetto alle misure di valutazione standard”. Tradotto: la Borsa è sopravvalutata rispetto alle condizioni effettive dell’economia. Se l’azionario dovesse subire una correzione sostanziale, le stime economiche della Fed rischiano di essere riviste al ribasso. Come sottolineato dal Re dei Bond Jeff Gundlach, il rapporto tra prezzi di Borsa e fatturato delle aziende quotate sull’S&P 500 è ai massimi dall’ultima recessione.

Daniele Chicca 5 Aprile 201723:12

La banca centrale americana teme il formarsi di una bolla dei prezzi degli asset di Borsa. Lo dicono i verbali della Federal Reserve (usciti alle 20 italiane) che fanno riferimento all’ultima riunione di politica monetaria di marzo. Il contenuto delle ‘minute’ della Fed ha affossato i mercati americani stasera, con Wall Street che fino a metà seduta andava invece alla grande: il Nasdaq aveva anche raggiunto un nuovo picco storico e il Dow Jones che a un certo punto guadagnava più di 150 punti.

La Fed si è detta di fatto preoccupata circa la formazione di una bolla degli asset finanziari. “Alcuni esponenti del board – si legge nei verbali – ritengono che i prezzi di Borsa siano relativamente alti rispetto alle misure di valutazione standard”. Tradotto: la Borsa è sopravvalutata rispetto alle condizioni effettive dell’economia. Se l’azionario dovesse subire una correzione sostanziale, le stime economiche della Fed rischiano di essere riviste al ribasso.Come sottolineato dal Re dei Bond Jeff Gundlach, il rapporto tra prezzi di Borsa e fatturato delle aziende quotate sull’S&P 500 è ai massimi dall’ultima recessione.

Daniele Chicca 6 Aprile 20179:11

Dopo i cali improvvisi di ieri, gli indici principali della Borsa Usa sono ora in calo nell’ultima settimana:

Daniele Chicca 6 Aprile 20179:14

Il Dow Jones ha chiuso con un calo di 40 punti, con Goldman Sachs che ha visto una delle peggiori performance di giornata. L’indice delle blue chip scambiava a un certo punto con quasi 200 punti di guadagno (+198,6 punti). L’indice S&P 500 ha perso lo 0,3%, con i finanziari particolarmente pesanti. Il Nasdaq è scivolato dello 0,6%.

Anche il dollaro e i rendimenti dei Treasuries Usa hanno anche intrapreso la via dei ribassi dopo i verbali della Fed, in cui la banca centrale ha promesso di ridurre il suo bilancio da circa $4,5 miliardi.

Daniele Chicca 6 Aprile 20179:16

Dopo le dichiarazioni da falco di un paio di esponenti del board della Bce ieri, tra cui il presidente della banca nazionale lituana e il presidente della Bundesbank, che si è augurato una riduzione al più presto del piano di Quantitative Easing, Mario Draghi ha fatto commenti accomodanti. “I rischi rimangono orientati al ribasso”, ha detto il presidente della Banca centrale europea. L’euro cede terreno nei confronti del dollaro stamattina (-0,3%).

Daniele Chicca 6 Aprile 20179:25

Dopo le dichiarazioni da falco di un paio di esponenti del board della Bce ieri, tra cui il presidente della banca nazionale lituana e il presidente della Bundesbank, che si è augurato una riduzione al più presto del piano di Quantitative Easing, Mario Draghi ha fatto commenti accomodanti stamattina: “I rischi rimangono orientati al ribasso”, ha detto il presidente della Banca centrale europea. L’euro cede terreno nei confronti del dollaro stamattina (-0,3%).

Daniele Chicca 6 Aprile 20179:27

Mentre parla Draghi, l’azionario europeo scambia in ribasso. Detto questo va sottolineato che l’andamento non è peggiorato negli ultimi 15 minuti in cui il presidente della Bce è intervenuto. Le perdite sono più legate alla prova negativa registrata dalle Borse in Usa e in Asia.

Daniele Chicca 6 Aprile 201710:27

Sempre negativa la performance delle Borse europee principali, innervosite dalle prospettive di una riduzione del bilancio della Federal Reserve entro fine anno e dagli allarmi della banca centrale americana sui prezzi di Borsa sopravvalutati.

Daniele Chicca 6 Aprile 201710:38

Lo spread tra Btp e Bund scambia in rialzo sul mercato secondario. Il differenziale tra il nuovo Btp decennale di riferimento con scadenza giugno 2027 e il titolo tedesco omologo quota 203 punti base al momento, un punteggio che si confronta con i 202 punti della chiusura di ieri sera. Il rendimento del Btp sale al 2,28% dal 2,27%.

Daniele Chicca 6 Aprile 201711:07

I futures sui principali indici della Borsa Usa fanno pensare a un avvio in calo per Wall Street, con gli investitori ancora influenzati negativamente dai verbali della Fed e innervositi dall’avvicinarsi dell’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping.

Daniele Chicca 6 Aprile 201711:07

Lo spread tra Btp e Bund scambia in rialzo sul mercato secondario. Il differenziale tra il nuovo Btp decennale di riferimento con scadenza giugno 2027 e il titolo tedesco omologo quota 203 punti base al momento, un punteggio che si confronta con i 202 punti della chiusura di ieri sera. Il rendimento del Btp sale al 2,28% dal 2,27%.

Daniele Chicca 6 Aprile 201713:24

Larry Flink, Ceo e presidente di Blackrock, ritiene che l’Europa sia un investimento migliore rispetto agli Usa. Lo ha detto all’emittente CNBC, puntualizzando che se le riforme fiscali e di de-regulation del settore finanziario dovessero subire una battuta d’arresto Wall Street ne pagherebbe le conseguenze.

Daniele Chicca 6 Aprile 201713:37

L’euro scambia su livelli superiori ai minimi di seduta, sostenuto dalle parole di Jens Weidmann. Il numero uno della Bundesbank ha risposto alla ‘stance’ accomodante di Mario Draghi, secondo il quale le politiche monetarie ultra espansive sono qui per rimanerci, dicendo che “è legittimo chiedere che il consiglio direttivo della Bce rimetta in discussione le strategie e la comunicazione di politica monetaria viste le prospettive di una ripresa continua e solida nell’area euro e un incremento delle pressioni inflative”.

Daniele Chicca 6 Aprile 201713:56

Secondo l’ex trader del Forex Mark Cudmore “non è più una questione di se ma piuttosto di quando i mercati azionari vireranno al ribasso in un contesto di avversione al rischio diffusa”. In una lettera stamattina l’investitore scrive che potrebbe avvenire presto. Il mercato deve solo trovare il catalizzatore giusto, ma gli operatori hanno già fatto capire, con i ribassi visti dopo i dati deludenti sulle vendite di auto in Usa, che stanno aspettando l’occasione propizia per vendere.

Il catalizzatore potrebbero essere i commenti che arrivano dalla Florida, dove oggi il presidente Usa Donald Trump vede Xi Jinping, leader della Cina, oppure il report occupazionale governativo americano di domani. “Non è questo che importa. I mercati hanno già chiarito quale strada vogliono prendere, manca solo una scusa” per mettere in pratica le loro intenzioni.

Daniele Chicca 6 Aprile 201714:40

Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono state più basse delle attese la settimana scorsa negli Stati Uniti. I dati diffusi dal Dipartimento del Lavoro americano hanno evidenziato un calo di 24 mila unità. Si tratta dei minimi da aprile 2015.

Daniele Chicca 6 Aprile 201716:55

I mercati azionari americani sono incerti nelle prime battute il giorno dopo la sorpresa della Fed, che nei verbali dell’ultima riunione di politica monetaria ha annunciato la volontà di ridurre il suo bilancio ‘monstre’ entro fine anno. Il clima è nervoso in vista dell’incontro in Florida tra il presidente Usa e quello della Cina.

Il calo dei bancari è compensato dai guadagni del settore energetico, favoriti a loro volta dalla nuova corsa dei prezzi petroliferi. Il Dow Jones guadagna appena 8 punti, mentre l’indice S&P 500, che ha aperto in calo dello 0,34%, è in leggero ribasso ora. Il Nasdaq avanza di un decimo di punto percentuale.

Daniele Chicca 6 Aprile 201717:26

Iniziano a migliorare le cose a Wall Street con gli indici di Borsa principali che si affacciano fuori dal pozzo in cui erano sprofondati da ieri dopo la pubblicazione dei verbali della Fed.

Daniele Chicca 6 Aprile 201717:44

Piazza Affari ha chiuso in progresso dello 0,22% a 20.296 punti, ma non è andata così bene a tutte le Borse europee. Tra le blue chip, maglia nera ad Azimut (-1,46%), Buzzi Unicem (-1,28%) e Mediaset (-1,16%) che ha accelerato bruscamente al ribasso negli ultimi minuti di contrattazione, fino a toccare un minimo a 3,62 euro, per poi recuperare. Maglia rosa a Ferragamo (+2,45%), Italgas (+1,97%), Cnh (+1,93%) e Leonardo (+1,82%). Sul listino completo ha guadagnato l’1% Fincantieri vicina, secondo indiscrezioni di stampa, a un accordo per una quota del 45-49% in Stx France. Lo spread tra Btp e Bund si è riportato sulla soglia dei 200 punti.

Daniele Chicca 6 Aprile 201717:45

EuroStoxx 50 comunque positivo con un rialzo superiore allo 0,5%. Guida i rialzi Inditex, forte del giudizio “overweight” attribuitole da Morgan Stanley che ha alzato il target price a 38 euro da 29,5. Acquisti anche su Unibail Rodamco, e Safran. Proseguono le vendite sul comparto automotive, con BMW in calo.

Daniele Chicca 6 Aprile 201717:46

Tra gli altri mercati il contratto sul petrolio Wti scambia in rialzo di quasi un punto percentuale e viene scambiato a 51,6 dollari al barile, in recupero da ieri dopo le perdite scatenate dal dato record delle scorte settimanali.

Sul valutario il cross euro dollaro viaggia a quota $1,065, con il dollaro che recupera nei confronti dell’euro, forte della statistica sulle nuove richieste di disoccupazione, migliore delle attese. Moneta unica debole anche alla luce delle dichiarazioni in mattinata del presidente della Bce. Mario Draghi ha affermato che i tassi chiave di riferimento rimarranno ai livelli presenti o più bassi per un periodo esteso di tempo.