Verbali, Fed teme bolla degli asset di Borsa. Mercati accusano il colpo

5 Aprile 2017, di Daniele Chicca

La banca centrale americana teme il formarsi di una bolla dei prezzi degli asset di Borsa. Lo dicono i verbali della Federal Reserve (usciti alle 20 italiane) che fanno riferimento all’ultima riunione di politica monetaria di marzo. Il contenuto delle ‘minute’ della Fed ha affossato i mercati americani stasera, con Wall Street che fino a metà seduta andava invece alla grande: il Nasdaq aveva anche raggiunto un nuovo picco storico e il Dow Jones che a un certo punto guadagnava più di 150 punti.

La Fed si è detta di fatto preoccupata circa la formazione di una bolla degli asset finanziari. “Alcuni esponenti del board – si legge nei verbali – ritengono che i prezzi di Borsa siano relativamente alti rispetto alle misure di valutazione standard”. Tradotto: la Borsa è sopravvalutata rispetto alle condizioni effettive dell’economia. Se l’azionario dovesse subire una correzione sostanziale, le stime economiche della Fed rischiano di essere riviste al ribasso.Come sottolineato dal Re dei Bond Jeff Gundlach, il rapporto tra prezzi di Borsa e fatturato delle aziende quotate sull’S&P 500 è ai massimi dall’ultima recessione.