Eurozona pagina 68

Eurozona: confermata crescita senza grande slancio del Pil

Nel secondo trimestre dell’anno il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1,6% su base annua.

Eurozona, nessuna revisione al rialzo del PIL

L’Eurostat ha comunicato i dati sulla crescita del PIL nel II trimestre dell’anno confermando le stime preliminari rese note la scorsa settimana

Deficit, Spagna e Portogallo risparmiate da Ue

La Commissione europea, come da attese, ha riconosciuto maggiore flessibilità sul piano di rientro da deficit eccessivo per Spagna e Portogallo

Eurozona, Pmi tiene malgrado Brexit. UK ai minimi post crisi

L’Italia, pur registrando un miglioramento delll’attività dei terziario a luglio, va verso una crescita del Pil limitata nel terzo trimestre (vista sotto il +0,2%).

Tra 10 anni euro sparirà e sarà per via dell’Italia

Più che la crisi del settore bancario preoccupa l’incapacità di crescere. “Perdere” due decenni non è economicamente e politicamente sostenibile.

Eurozona non cresce più, francesi hanno smesso di spendere

Inflazione sottotono, crescita anemica e disoccupazione sopra il 10%. Pil della seconda economia non è cresciuto nello scorso trimestre.

Germania: “Italia grande malato d’Europa”

L’attacco del Die Welt. Intanto il Guardian cita la possibilità che l’Italia esca dall’Ue come il pericolo maggiore per l’Europa dopo la Brexit.

Eurozona, fiducia economia meglio del previsto. Calo in Ue dopo Brexit

Cresce, anche se non di tanto, la fiducia dell’economia dell’area euro. E lo fa più delle previsioni. A luglio l’indice che misura il sentiment è risultato pari a 104,6 punti dai 104,4 punti di giugno. La fiducia nell’economia risulta anche superiore alle attese degli analisti che avevano stimato 103,7 punti.Sempre questo mese, l’indice Esi che misura

Mercati, per gli Usa rischio maggiore è “Exitaly”

Crisi banche, che hanno disperato bisogno di capitali e di risolvere nodo sofferenze, ha il potenziale di “minacciare permanenza nell’area euro” dell’Italia.

Pmi: Brexit fa male a Regno Unito non all’Eurozona

Reazioni isteriche al pessimo dato britannico: minimi di sette anni. Resta da vedere se sono giustificate e se difficoltà continueranno anche dopo ritrovata stabilità politica.