Eurozona pagina 233
Anche dopo l’intesa trovata in extremis dai ministri delle Finanze dell’area euro, l’isola rischia di fare default. Ormai la fiducia nelle banche cipriote e’ compromessa. Ubs: servira’ secondo bailout
La stangata oscillera’ tra il 10 e il 40%. Accordo nella notte. La Banca di Cipro sarà ristrutturata, Laiki verrà liquidata e trasformata in bad bank. In arrivo prestito da 10 miliardi di euro. Mosca si sfila ma entra in campo la Grecia. Ancora tensione nelle strade in attesa della riapertura degli sportelli.
Il quotidiano spagnolo ha eliminato un editoriale, durissimo contro la gestione della crisi dell’Eurozona da parte della cancelliera tedesca Angela Merkel, accusata di aver “dichiarato guerra all’Europa al fine di difendere lo spazio vitale economico tedesco”.
Italiani lavorano di piu’, ma producono di meno. Dal 2007 reddito disponibile sceso di 2.600 euro a testa. Crolla stima Pil (-1,7%). “Sara’ un’estate torrida”, avverte Confcommercio. Foto: sit-in dipendenti Alitalia
La rabbia della gente e’ tutt’altro che assopita e potrebbe scatenarsi in proteste da un momento all’altro. Non si puo’ prevedere. Quando i tagli superano il 2% del Pil il numero e gravita’ di incidenti sociali sale. L’allarme dell’economista George Magnus.
Emergenza rientrata, il 49enne ha desistito. Dalle immagini delle telecamere si vedeva una persona che gesticolava minacciando il suicidio. L’area della Basilica e’ gremita di turisti e fedeli, essendo anche la settimana che precede la Pasqua e successiva all’elezione di Papa Francesco.
Dopo l’ultimatum della Bce e il no russo, Nicosia insegue la strada tortuosa del fondo di solidarietà. Ministro Finanze torna da Mosca a mani vuote: “La Russia non ci può aiutare con un prestito”. Incominciano a formarsi lunghe file agli sportelli bancomat: foto.
E’ gestibile secondo Claudio Borghi, che spiega le tappe e le conseguenze di un eventuale progetto drastico di questo tipo. “Timore di corsa agli sportelli”, certo, ma e’ un piano “gestibile e auspicabile”. Impatto gia’ scontato nello Spread: VIDEO
Senza aiuti esterni, Draghi chiudera’ i rubinetti. Stop alla liquidita’ di emergenza alle banche. Ma leader politici escludono che un “piano B” possa essere pronto prima di martedi’. Nodo cruciale: il prelievo forzoso. Si inizia a negoziare uscita dall’area euro.
Ftse Mib si riporta sui 16 mila punti. Dopo il no di Nicosia al bailout e alla tassazione sui conti correnti, i mercati si riprendono dallo scossone. Ma si tratta di un mero rimbalzo tecnico. Sensibile allentamento spread, in area 323. Euro in rialzo ma sempre sotto $1,30.