Eurozona pagina 196
Il sistema che ne è nato è diverso da quello immaginato: rapporto tra Stati iniquo. Incubo d’Europa rischia di peggiorare.
Appuntamento oggi con il meeting della Bce. In agenda prestiti che alla fine gli istituti non hanno mai tradotto in aiuti all’economia reale?
Lo dice il n.1 Jens Weidmann. Gli istituti di credito imbottiscono i bilanci di debiti sovrani. Banche italiane in testa.
Il presidente del Parlamento europeo Schulz conferma che l’Ue e i mercati sono sempre contro Berlusconi.
Italia e Spagna di importanza sistemica per la sopravvivenza dell’euro. Portogallo no. Goldman controcorrente: chiude posizione lunghe sui Btp.
Dopo Cipro è possibile. Ma Salvatore Rossi dice: asset chiave per le banche centrali. Italiani vorrebbero fosse utilizzato per garantire i Btp. Come nel 1974.
A causa del fallimento di Anglo Irish, un irlandese aveva perso 460 mila euro. Lo Stato glieli ha ridati.
Duro monito del Wall Street Journal. “La più grande minaccia alla sopravvivenza dell’Eurozona è sempre stata l’Italia”.
In un’Europa decimata dalla depressione economica, debiti fonte di guerre: è lo scenario immaginato nelle esercitazioni dell’esercito elvetico.
Fragilità è aumentata a causa dell’esplosione delle sofferenze sui crediti. Collocare debito non sarà un problema: Bce può intervenire.