Europa: “Turbolenze enormi se cade Letta”

1 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, intervistato dall’Ansa ribadisce la preoccupazione delle istituzioni Ue per la situazione politica in Italia e preconizza “enormi turbolenza politiche e sui mercati” se il governo cadrà. E si appella ai parlamentari italiani: “Abbiamo tutti insieme una responsabilità verso l’Europa”.

“Dunque quelli che domani voteranno” per un governo stabile “sosterranno il rilancio in Europa”. E aggiunge: non solo i “responsabili” del PdL, ma anche il Pd deve sostenere Letta “con tutti i mezzi”.

Schulz, di orientamento socialista, fa anche appello ai colleghi del Parlamento: “riflettano bene, abbiamo tutti insieme una responsabilità verso l’Europa”. “Letta ed il suo governo – ha aggiunto – hanno avuto grande successo per riconquistare la fiducia verso l’Italia, soprattutto sui mercati finanziari. Non bisogna giocarsi, a causa di interessi molto particolari, quello che il governo ha riconquistato”.

Osservando che in Europa e in Italia è in corso “un modesto raddrizzamento economico che può portare più lavoro soprattutto ai giovani”, il presidente del Parlamento Europeo aggiunge: “Ogni elemento che possa frenare questo processo è assolutamente superfluo. Dunque tutti quelli che domani voteranno per un governo stabile sosterranno il processo di rilancio in Europa”.

I parlamentari del Pdl che voteranno a favore del governo Letta “non sono né traditori né eroi” ma “gente responsabile”, dice Martin Schulz. “Non bisogna trattare la gente del Pdl come traditori: è gente che, dopo tutto, si prende la sua responsabilità per il paese e per l’Europa”.

Non solo i parlamentari “responsabili” del Pdl, ma “anche il Pd deve sostenere Enrico Letta con tutti i mezzi in questo momento critico”, spiega Schulz, rendendo noto che oggi ne ha parlato con il segretario Guglielmo Epifani.

“Schulz non perde occasione per screditare il ruolo di presidente del Parlamento europeo interferendo pesantemente nella vita politica italiana per di piu’ cercando di alimentare zizzania nel Popolo della liberta’. Letta ha gia’ avuto la benedizione tedesca della Merkel, mancava solo la beatificazione teutonica e socialista per consacrarlo berlinese di complemento. Non funziona così per noi il rispetto tra europei”. Lo ha affermato in una dichiarazione il presidente dei deputati del Pdl Renato Brunetta.

Il commissario Ue agli Afferi economici e monetari, Olli Rehn, ha espresso oggi la “forte speranza” che l’Italia torni al più presto alla stabilità politica, perché, ha sottolineato, cio’ che succede nel Paese, terza economia dell’Eurozona, ha impatto in tutta l’Europa. Il commissario ha parlato durante un intervento questo pomeriggio allo European American Press Club di Parigi.

“Sta naturalmente ai leader politici italiani – osserva Rehn – trovare la via da seguire negli interessi dei loro cittadini. Allo stesso tempo – ricorda il commissario – dobbiamo essere consapevoli del fatto che oggi la posta in gioco è molto alta per tutti i cittadini europei. Italia è la terza economia dell’Eurozona e le conseguenze di quel che avviene in Italia non si fermano ai confini del Paese, si sentono in tutta l’Europa. I progressi o la mancanza di progressi dell’Italia, i risultati che ha o non ha conseguito, sono anche quelli dell’Europa.

Per questo – ha concluso Rehn – voglio esprimere la mia forte speranza che l’Italia ritorni alla stabilità politica il più presto possibile, per essere in grado di prendere le molte importanti decisioni che sono necssarie al fine di ritornare alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro”.