Svizzera attacca Francia indebitata: simulazione

30 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

GINEVRA (WSI) – In un’Europa decimata da una lunga e gravosa depressione economica, la Svizzera attacca la Francia che non vuole ripagare i suoi debiti: per ora è solo una simulazione militare.

Si tratta dello scenario immaginato nelle ultime esercitazioni dell’esercito elvetico.

La «Saônia», stato situato nell’attuale Jura francese, accusa la Svizzera di essere il principale responsabile del suo declino economico. Ecco allora che le Brigate di Digione, organizzazione paramilitare, minacciano di invadere l’enclave elvetica, se essa non accetta di assorbire il debito della Saônia (vedi cartina a fianco).

La minaccia non è ancora impellente e anzi, secondo un funzionario politico francese, non è nemmeno credibile. “L’esercito svizzero dovrebbe lavorare alle minacce del 21esimo secolo”, spiega a Le Matin Antoine Vielliard, consulente generale dell’Alta Savoia.

Il brigadiere svizzero Daniel Berger respinge al mittente le accuse e risponde così alla provocazione: “L’esercitazione non ha nulla a che vedere con la Francia”.

“È stato preparato in un momento in cui i rapporti franco-svizzeri sono meno tesi del passato. Le città francesi sono citate unicamente per dare ai soldati unità di misura e obiettivi realistici”.