Brexit pagina 39
Rinvio solo dopo ok di Westminster. In caso di bocciatura Londra dovrà indicare entro il 12 aprile come intende comportarsi con il voto delle Europee.
Brexit è costata già così l’1,5% del PIL UK. Mercati non scontano scenario no deal, aziende si: hanno smesso di investire finché non sarà fatta chiarezza.
Hard Brexit è esito che l’UE teme maggiormente. Siccome backstop non verrà mai accettato dalla Camera inglese per come è composta è anche il più probabile.
Il no-deal costerà all’Italia 4 miliardi di euro l’anno. A fare i conti l’istituto tedesco Bertelsmann secondo cui l’economia continentale più penalizzata da una hard Brexit è la Germania che perderebbe 9,5 miliardi di euro.L’impatto sulla Francia sarà di 7,73 miliardi. Se i cittadini inglesi perderebbero 57 miliardi di euro annui, pari a 900 euro
Nel discorso alla nazione, la premier ha accusato Westminster di non “prendere una decisione”, nascondendosi “mozione dietro mozione.
Il mercato del credito corre ai ripari per contrastare conseguenze negative nel settore in caso di una Brexit senza accordo.Ieri le autorità bancarie britanniche ed europee hanno formato un memorandum d’accordo per garantire la cooperazione e la condivisione delle informazioni in caso di Brexit senza accordo. L’intesa coinvolge anche la Financial Conduct Authority e l’Autorità
Dopo stop al voto sull’accordo negoziato con Bruxelles, premier chiederà un rinvio del divorzio. Mettendo a rischio l’esistenza del partito dei Tories.
Un report del magazine Le Point aveva sostenuto che la presidenza Macron si sarebbe opposta al prolungamento dei termini dell’art. 50, che di fatto permetterebbe al Regno Unito di avere più tempo a disposizione prima che la Brexit diventi esecutiva. Per concordare l’estensione è necessario il consenso di tutti i Paesi membri Ue, per cui
Saltano ancora i piani della premier May, dopo il no al voto di ieri della Camera dei Comuni.
La banca centrale tedesca esprime forte preoccupazione sul fatto che molte piccole aziende non riescano a trasferire i loro contratti di servizi finanziari da Londra a Francoforte prima della Brexit.Le banche hanno spostato le attività legate al mercato per i clienti dell’UE da Londra a Francoforte, Parigi, Dublino e altre città al di fuori del