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Benoit Coeuré, membro della Bce, non ha dubbi: nel secondo trimestre del 2019 la crescita economica tornerà se i conflitti commerciali saranno risolti.
Il governatore della Banca di Francia in un’intervista al giornale francese Le Figaro ha sostenuto che la politica monetaria debba restare accomodante
Secondo il membro del Consiglio direttivo Bce Klaas Knot, la nuova serie di Tltro, i prestiti bancari della Banca centrale europea dovrà essere “più conservatrice e meno generosa” della precedente – quando il denaro fluì verso le banche a tassi negativi.“La Bce non vuole prolungare la dipendenza del settore bancario dai finanziamenti a lungo termine
Condizioni macro peggiorano ma Draghi non fa nulla. CdA valute se cambiare struttura tassi negativi: sarebbe percepito come un altro regalo a banche.
I tassi di interesse rimangono invariati finchè necessario. Cosi la Bce nella sua riunione di oggi in cui conferma i tassi di interesse a zero e i tasso depositi a -0,4%.La Banca Centrale vede i tassi ai livelli attuali almeno fino alla fine del 2019 e in ogni caso per tutto il tempo necessario a garantire
Nel super mercoledì dei mercati, oggi la BCE alzerà il velo sui tassi di interesse. La decisione appare scontata. Ma cosa succederà nei prossimi mesi?
Sale l’attesa sulla conferenza di Draghi, che non è il solo appuntamento clou di giornata. Fari puntati anche sui dati macro e sul summit Ue sulla Brexit.
In vista del Super Mercoledì, pare che Draghi non sia pronto a rivedere politica tassi negativi. Al board serve tempo per trovare unanimità di intenti.
Schietto, acuto e al limite del brusco. Al Salone del Risparmio abbiamo solo 5 minuti con Steve Eisman (nella foto), colui che previde la crisi dei mutui subprime del 2008 e portfolio manager di Neuberger Bergman, ma cerchiamo di farli fruttare al meglio.Anche perché Steve è algido ma mai banale, molto simile al protagonista di “The
I verbali dell’incontro Bce del 6 e 7 marzo scorso hanno rivelato crescenti timori, all’interno del consiglio direttivo, in merito a un possibile rallentamento della crescita economica. Resta tuttavia una componente del board più ottimista sul fatto che possa verificarsi un rimbalzo nella seconda metà del 2019. Per quanto riguarda la politica fiscale, emerge dal