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Per il numero uno dell’istituto di Francoforte, le prospettive rimangono orientate al ribasso. Pesa persistente deterioramento della domanda estera.
La Bce blocca i tassi d’interesse fino al 2020 e vara nuovi stimoli per l’economia. E’ quanto si legge nell’ultimo bollettino dell’istituto che ricorda le decisioni assunte nella riunione dello scorso 7 marzo, in cui si cita una frenata dell’economia.“L’indebolimento dei dati economici indica una considerevole rallentamento del ritmo dell’espansione economica che si protrarrà nell’anno
A stilare lista dei favoriti per la presidenza della Bce, posto occupato da Mario Draghi fino al 31 ottobre, è Legal&General IM: più falchi che colombe.
Rinvio forward guidance sui tassi clamorosa, apre la porta a una politica di tassi negativi più duratura del previsto. Target prima parte dell’anno: $1,19.
I dettagli del nuovo TLTRO di decideranno al più tardi nel mese di giugno. Così ha spiegato ai giornalisti come riporta Reuters il capo della Banca centrale austriaca nonché membro della Bce Ewald Nowotny dopo l’annuncio di Draghi di ieri.Per fare di questo programma un progetto di successo, deve essere ben preparato e non bisogna
Mario Draghi ha annunciato un pacchetto di misure che hanno già impattato e continueranno a farlo nelle prossime settimane su spread, mutui e Btp.
Euro penalizzato da modifiche alla forward guidance sui tassi. Borse in calo e rendimenti dei Bund ai minimi dal 2016. Il mercato è sorpreso solo in parte.
Come previsto la Bce ha manutenuto i tassi di interesse invariati tra l’incertezza economica e politica della zona euro.Il Consiglio direttivo della Banca centrale ha deciso infatti di mantenere invariati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali allo 0,00%, allo 0,25% sulle operazioni di rifinanziamento marginale e a -0,40% sui depositi presso la
Indiscrezioni secondo cui la Bce concederà altra liquidità (TLTRO) alle banche, settore che guadagna slancio in Borsa. Euro ai minimi di due settimane.
La Banca d’Inghilterra e la Banca centrale europea hanno stretto un accordo di currency swap che garantirà il reciproco scambio di valute, al fine di garantire alle rispettive banche commerciali un’adeguata offerta di euro e sterline. Questa misura garantisce, anche in caso di Brexit No Deal, che le banche del Regno Unito possano ricevere finanziamenti