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Nessuna obiezione da parte della Bce alla nomina di Christine Lagarde a numero uno della banca.“Il consiglio direttivo non ha obiezioni alla candidata proposta, Christine Lagarde, che è una persona di standing ed esperienza professionale riconosciuti in campo monetario e bancario”.Così in una nota la Bce sottolineando che Lagarde ha l’esperienza richiesta per ricoprire il
I vertici di Francoforte hanno confermato l’avvio di una politica più espansiva.
L’aggregato monetario M3 nel mese di giugno, secondo quanto rende noto la Bce, si attesta a +4,5% annuo contro le attese per un +4,7% e +4,8% del mese di maggio.
La BCE ridurrà i tassi quest’anno e il prossimo anno per colpa della probabile recessione americana. Così gli analisti di SocGen, unendosi al coro crescente di quelli che prevedono che la banca centrale apporterà tagli.Un rapporto dell’economista, Anatoli Annenkov, indica che la BCE ridurrà il tasso sui depositi di 10 punti base a settembre, dopo
Gli analisti di UBS cambiano idea e mettono in conto entro fine anno, almeno due tagli dei tassi sui depositi Bce (al momento allo 0,40%), entrambi da 10 punti base, il primo a settembre e il secondo a dicembre. Si tratta di un cambio di prospettiva rispetto alla view precedente, in cui la banca svizzera
Spunta il nome di Fabio Panetta, direttore generale di Bankitalia, tra i candidati italiani in lizza per il board Bce. “È sicuramente un nome autorevole”ha detto all’agenzia Reuters il responsabile economico della Lega, Claudio Borghi. “Panetta, a differenza di altri, ha preso posizione a difesa dei risparmiatori italiani”. Alla domanda sui tempi in cui l’Italia ufficializzerà il suo
Il governatore della Banca di Francia Villeroy ha affermato che le tensioni commerciali sono una minaccia alla quale solo la politica può rispondere
Il walzer di poltrone continua con la ricerca di un nuovo numero uno per il Fondo monetario internazionale. Draghi? Idea affascinante ma difficile
Cos il governatore della Banca centrale finlandese, che boccia l’ipotesi dei minibot: “o sono moneta, e allora sono illegali, o sono debito in aumento”.
Lagarde negli anni alla guida del Fmi ha ribadito spesso l’importanza delle politiche monetarie non convenzionali, e del ruolo chiave dei governi