BCE apre a taglio tassi: Borse volatili, euro ai minimi da due anni

25 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Come atteso dagli analisti, la Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi d’interesse invariati: il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%.

Una decisione scontata così come appare certo un imminente taglio dei tassi per la prima volta dall’inizio del 2016. Nel comunicato diffuso dopo il meeting di oggi si legge che il Consiglio direttivo si attende ora che “i tassi di interesse di riferimento della Bce si mantengano su livelli pari a quelli attuali o inferiori almeno fino alla a tutta la prima metà del 2020 e in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine”.

La Bce ha annunciato inoltre il bisogno “di una politica monetaria altamente accomodante a lungo dato che i tassi di inflazione restano sotto l’obiettivo di lungo periodo”. Ribadendo di voler ricorrere a tutti gli strumenti per raggiunger l’obiettivo, il Consiglio “ha dato mandato ai relativi comitati dell’Eurosistema di esaminare le opzioni” sul tavolo.

Il riferimento è a strumenti per rafforzare la cosiddetta “forward guidance” – ovvero le indicazioni sulle future traiettorie dei tassi – e a sistemi che permettano di proteggere le banche dagli effetti negativi dei tassi negativi. Ma quel che più fa rumore è il cenno allo studiare “le dimensioni e la composizione di nuovi acquisti di titoli”: è il Quantitative easing, il piano straordinario di acquisti sul mercato secondario, che torna a profilarsi all’orizzonte.

A Francoforte si sta studiando il progetto di una seconda edizione del quantitative easing, il programma di acquisto di titoli di Stato, anche se Mario Draghi, governatore della BCE, nella conferenza stampa successiva al meeting,ha sottolineato che “non è avvenuta alcuna discussione sulla possibile entità del nuovo Qe”.

Draghi ha poi spiegato come l’economia europea sia resiliente, ma il clima generale e le tensioni internazionali (su tutte, il protezionismo) stanno pesando sull’economia europea e in particolare sulla manifattura, abbassando le prospettive di inflazione.

“I rischi per le prospettive di espansione nell’area dell’euro restano orientati al ribasso per via della prolungata presenza di incertezze connesse a fattori geopolitici, alla crescente minaccia del protezionismo e alle vulnerabilità nei mercati emergenti”

Proprio sull’obiettivo di raggiungere inflazione inferiore, ma vicina, al 2% nel medio periodo – che è il cuore del mandato della Bce – il governatore ha spiegato che c’è stata una discussione tra i banchieri centrali sull’opportunità di ragionare di possibili modifiche a questo obiettivo.

 

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Mariangela Tessa 25 Luglio 201918:16

Le Borse europee hanno chiuso col segno meno: Piazza Affari ha finito a -0,8%, Parigi a -0,42%, Madrid a -0,4% circa, Londra a -0,17% e Francoforte a -1,28%, fanalino di coda con l’indice Ifo sceso ai minimi in sei anni.

Mariangela Tessa 25 Luglio 201916:41

Borse europee volatili dopo la Bce e le parole di Mario Draghi. I listini, che subito dopo la pubblicazione del comunicato della Bce avevano puntato verso l’alto sulla prospettiva di un possibile futuro taglio dei tassi, hanno rallentato il passo, finendo per girare in negativo, durante la conferenza stampa del governatore, che ha usato toni più cauti rispetto al comunicato, sottolineando che la Bce attenderà di vedere le prossime proiezioni (su Pil e inflazione) prima di adottare nuove misure di politica monetaria. 

Mariangela Tessa 25 Luglio 201915:22

Fortissima volatilità sul secondario telematico Mts sui titoli di Stato italiani. Gli acquisti sui BTp producono un calo drastico del rendimento sceso sotto l’1,4% e di conseguenza dello spread con i Bund fermi dopo l’annuncio da Francoforte. Il differenziale è sceso in pochissimi minuti da 198 punti a 176 punti base.

Mariangela Tessa 25 Luglio 201915:22

Si indebolisce l’euro, che prima dell’annuncio era scambiato a 1,114 dollari (contro gli 1,113 dell’apertura), passa ora di mano a 1,111 dollari.

Mariangela Tessa 25 Luglio 201915:22

Subito dopo la pubblicazione del comunicato della Banca centrale europea, le Borse europeehanno accelerato al rialzo. Piazza Affari, che oscillava attorno alla parità prima dell’annuncio, è arrivata a guadagnare più dell’1% e si è  assestata sull’attuale +0,9%. Anche le altre Borse europee, poco mosse in precedenza, trovano la via dei rialzi: Parigi sale dello 0,8%, Francoforte dello 0,28%, Madrid dell’1% e Londra dello 0,4%.