Rehn: Bce pronta a usare bazooka, stimoli oltre le attese

16 Agosto 2019, di Mariangela Tessa

La Banca centrale europea a settembre si prepara a usare nuovamente il bazooka, lanciando un piano di stimoli che dovrebbe superare le aspettative degli investitori. E’ quanto ha detto Olli Rehn, governatore della banca centrale finlandese e membro del consiglio dei Governatori, in un’intervista al Wall Street Journal.

Parlando nei suoi uffici a Helsinki, capitale della Finlandia, Rehn ha affermato che il rallentamento dell’economia globale costringerà la Bce a lanciare nuove misure che dovrebbero includere acquisti di obbligazioni “sostanziali e sufficienti” e tagli al tasso di interesse chiave della banca.

“È importante presentare un pacchetto politico significativo e di grande impatto a settembre”, ha dichiarato Rehn, conferma l’arrivo del taglio dei tassi e la riapertura degli acquisti netti di attività, il Qe2. ‘Quando si ha a che fare con i mercati, è meglio andare oltre le loro aspettative e non deluderli, è meglio avere un pacchetto di misure di stimolo molto forti piuttosto che limitarsi alla messa a punto’, ha continuato Rehn.

Gli analisti si aspettano che il prossimo mese la Bce annuncerà un taglio di 0,1 punti percentuali del tasso sui depositi, attualmente attestato al -0,4%, un nuovo programma di quantitative easing che preveda acquisti di obbligazioni per circa 50 miliardi di euro al mese.

Il governatore della Banca di Finlandia ha inserito le nuove misure di stimolo che saranno varate dalla Bce nell’ambito di una vasta gamma di rischi che stanno minacciando l’economia in Europa, tra questi la situazione politica instabile in Italia, il rallentamento economico in Cina, le incertezze sull’economia globale causate dalle tensioni della guerra commerciale tra Usa e Cina e infine la possibilità di una hard Brexit.

Stando ha quanto affermato da Rehn, le prospettive sulla crescita economica in Europa si sono deteriorate negli ultimi due mesi e questo peggioramento ‘giustifica un’ulteriore azione di politica monetaria, e questo è quanto intendiamo fare a settembre’. Ad ogni modo, per controbilanciare l’impatto di un lungo periodo di tassi negativi per le banche della zona euro, la Bce potrebbe anche inserire un sistema per cui solo una parte dei depositi presso la Bce sia soggetto a tassi negativi, ha precisato Rehn.

Positiva le reazione delle Borse europee, che partono al rialzo dopo una seduta di Ferragosto in flessione per i principali indici (-1,1% Londra, -0,7% Francoforte e -0,27% Parigi). Piazza Affari, che ieri non aveva scontato tali fattori perché chiusa per festività’, mostra anch’essa indici in risalita e beneficia anche del progressivo calo di tensione sui titoli di Stato italiani in attesa che si chiariscano le evoluzioni della crisi di governo in Italia: il Ftse Mib segna +0,53%. Quanto agli altri indici, Francoforte segna +0,5%, Parigi +0,4%, Madrid +0,33%.