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La Bce prevede un recupero dell’attività economica dell’area dell’euro, a condizione che non si verifichi una forte recrudescenza della pandemia. In particolare, nel terzo trimestre le stime sul Pil sono per una crescita dell’8,4 per cento. E’ quanto si legge nel bollettino economico pubblicato oggi. Secondo gli esperti della Bce, l’economia non tornerà sui livelli
Nella stessa nota la Bce ha chiarito, che in proporzione al Pil, i maggiori beneficiari saranno Croazia e Bulgaria, L’Italia solo decima
Saranno accettati come garanzia sia per le operazioni di politica monetaria (QE), a condizione che rispettino tutti gli altri criteri di idoneità
Nell’Eurozona “la riprese economica resta molto incerta, disomogenea ed incompleta… tutto dipenderà dall’evoluzione della pandemia e dalle misure di contenimento” adottate dai Paesi: è quanto affermato dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenuta all’Assemblea Parlamentare franco-tedesca.“L’incertezza del contesto attuale richiede una valutazione molto attenta delle informazioni in arrivo, compresi gli sviluppi dei tassi di cambio,
Lagarde non è riuscita a soddisfare le aspettative degli investitori in merito all’eccessivo rafforzamento dell’euro sul dollaro (che oggi prosegue)
Fari del mercato puntati sulla riunione della BCE, che oggi torna a riunirsi, dopo la pausa estiva.
Dopo la pausa estiva, torna a riunirsi la Banca centrale europea. L’appuntamento è per giovedì 10 settembre.
Una settimana scarna di dati macro, quella in partenza oggi, in cui l’appuntamento più importante sarà la riunione della BCE. Cosa aspettarsi.
Corre oltre le stime la massa monetaria aggregata M3 nel mese di luglio nella zona euro. Secondo i dati della BCE, il dato ha segnato un aumento a +10,2%, dopo il +9,2% di giugno. Le attese erano per un +9,2%. La media dei tre mesi a luglio e’ stata di +10,2%, contro le stime per
Dai tassi negativi, agli obiettivi di mandato: ecco le differenze principali negli approcci alla politica monetaria fra Fed e Bce