BCE pagina 155
Le grandi élite – Napolitano, Schulz e Bce – approvano testo autoprodotto dell’aspirante statista, stanco di sentire parlare di un’entità astratta.
Per gli analisti di Bridgewater Associates le politiche di stimolo della Bce sono insufficienti. “Senza politiche fiscali, Francoforte non può fare magie”.
“Prospettive migliori ma mancano riforme strutturali”. Il paradosso è che proprio le misure Bce (Quantitative Easing) rischiano di ritardare il processo.
Paradossale l’ostinità nel chiedere riforme. “Piano di QE sta funzionando e non c’è motivo di temere scarsità di Bond” da comprare.
Eurozona fa lievemente meglio delle attese: Pil visto a +0,4% nel trimestre in corso. In Francia attività migliora, ma fabbriche operano in condizioni difficili.
Accelerazione QE a maggio e giugno. Ma alcuni fondi avevano appreso la notizia molte ore prima. TUTTI I GRAFICI sul trend dell’euro. Chi ci ha guadagnato?
Investitori pagano per il privilegio di prestare denaro per sei mesi a un paese dove in autunno potrebbe salire al governo un partito anti austerity.
Per gli analisti è presto per parlare di fase ribassista. Vendite partite quando le valutazioni erano sui massimi di tutti i tempi.
Ma il Dow aggiorna record. In aprile nuovi cantieri balzano del 20%, ai massimi dal 2007. Dollaro in rimonta dopo promesse Bce su piano di acquisto di Bond. Tonfo del petrolio.
Capo Fmi parla di progressi in colloqui Grecia. Ftse MIB sopra 23.700. Bce affossa l’euro. Tassi sui BTP decennali sempre in calo, ma sopra l’1,80%. Buy sui Bund.