BCE pagina 112
La quota di risparmio delle famiglie dell’area euro continua a oscillare livelli sostanzialmente stabili, riscontrando un lieve aumento. Nel secondo trimestre, secondo la rilevazione periodica della Bce, si è attestato al 12,5% dal 12,4% dei primi tre mesi dell’anno e allo stesso livello dello stesso periodo del 2015.Negli ultimi due anni questa voce non ha
L’indice generale M3 sulla massa monetaria segna invece una flessione lieve al +5% dal +5,1% di agosto.
Smentite voci di tapering del piano di allentamento straordinario. Bazooka monetario è qui per rimanere. Ma non per sempre. Marzo è alle porte.
La Bce ha deciso come da attese di non apporre modifiche ai tassi di interesse, che rimangono ai minimi storici dello zero. Il tasso sui depositi marginali resta negativo (-0,4%), mentre quello sui prestiti overnight rimane incollato al minimo di +0.25%. Ora bisognerà vedere cosa succederà al piano di Quantitative Easing. Sui mercati nel giorno della riunione
Si dicide sui tassi, sul futuro del Quantitative Easing, sul destino del Portogallo e potrebbero esserci anche giudizi sul settore bancario italiano.
Lo scenario più probabile per l’attesa riunione di politica monetaria odierna della Bce, è che verranno apportati cambiamenti minimi al programma di Quantitative Easing. Gli analisti di Investec Asset Management, in particolare, prevedono che le misure di tapering non verranno nemmeno prese in considerazione oggi, un aspetto che dovrebbe fornire sostegno al mercato obbligazionario che
Compromessi sulla regola del capital key? La Germania potrebbe accusare Draghi di continuare a elargire sussidi ai paesi più indebitati (come l’Italia) .
Lo riporta il Financial Times. Come potranno ancora fidarsi gli investitori se anche questi esami vengono pilotati?
Il numero uno della Banca Centrale europea ha aggiunto che la ripresa economica dell’area euro prosegue ad un ritmo moderato ma costante.
Ignazio Visco, membro del consiglio direttivo della Bce, ha precisato che al board “non abbiamo mai parlato di tapering” del programma ultra espansivo di politica monetaria. Visco ha riconosciuto che ci sono “problemi tecnici nell’attuazione” del piano di Quantitative Easing.“Non abbiamo mai discusso una strategia di uscita”, ha detto il governatore della Bankitalia in un’intervista