Draghi aiuterà mercato dei bond: cosa aspettarsi dalla riunione Bce
Lo scenario più probabile per l’attesa riunione di politica monetaria odierna della Bce, è che verranno apportati cambiamenti minimi al programma di Quantitative Easing. Gli analisti di Investec Asset Management, in particolare, prevedono che le misure di tapering non verranno nemmeno prese in considerazione oggi, un aspetto che dovrebbe fornire sostegno al mercato obbligazionario che è stato tartassato dalle vendite negli ultimi tempi.
Russell Silberston, Portfolio manager nel Team Multi-Asset del gruppo IAM, dice di continuare a puntare sull’annuncio di “un’estensione del QE entro 6 mesi, soprattutto dopo che a settembre le previsioni sono state riviste al ribasso. Penso tuttavia che una simile decisione non verrà presa domani ma al meeting di dicembre”. Occorre una correzione dei limiti del QE, secondo il gestore, affinché gli acquisti possano procedere oltre marzo 2017. In questo caso la decisione di estensione della durata potrebbe arrivare in questo meeting oppure in alternativa in quello di dicembre.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.