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Intesa Sanpaolo lancia offerta di scambio su UBI Banca

Colpo di scena nel risiko bancario italiano. Intesa Sanpaolo ha lanciato un’offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di UBI Banca.L’operazione prevede che Intesa offrirà 17 sue azioni ogni 10 azioni di Ubi Banca. Sulla base del prezzo ufficiale delle azioni  alla chiusura del 14 febbraio 2020 l’offerta incorpora un premio del 27,6%.Le azioni

Ubi Banca, Unisin: “tutelare posti lavoro”

“Si tratta di un piano che prevede importanti investimenti, che va indubbiamente a modificare in modo evidente l’attuale modello industriale del gruppo e che nelle intenzioni dei vertici si propone di sviluppare la capacità di reddito di Ubi nel suo perimetro stand-alone. Ancora una volta, però, richiede alle lavoratrici ed ai lavoratori grandissimi sacrifici in

Ubi Banca presenta il Piano industriale 2022.  Massiah: “Basi solide”

Il Piano Industriale 2022 parte da basi solide, costruite con la partecipazione e l’impegno di tutte le Persone di UBI. I risultati del 2019 infatti sono stati decisamente positivi. Le misure prese in corso d’anno hanno consentito il raggiungimento di un ratio di crediti deteriorati lordi del 7,8% (6,9% proforma), prossimo ai migliori del sistema.

Royal Bank of Scotland cambia nome e diventa NatWest

Radicale ridimensionamento della divisione di banca d’investimenti della Royal Bank of Scotland e cambio di nome in NatWest. Queste le novità annunciate dal nuovo AD Alison Rose, prima donna a capo di una delle principali banche del Regno Unito.Obiettivo è ripulire l’immagine della banca dagli scandali seguiti al salvataggio durante la crisi finanziaria del 2008.

Big data e robot in aiuto per gestire gli Npl in Italia

Per capire il futuro della gestione dei crediti deteriorati (Npl) ne abbiamo parlato con Antonella Pagano, managing director di Accenture. Accenture supporta i player del mondo del credito a 360°, partendo dall’analisi delle problematiche e trovando le soluzioni più adatte attraverso connessioni all’interno di un ecosistema e implementando le tecnologia più adatta. Dott.sa Pagano, come sta

Credem: 80 nuovi private banker e consulenti finanziari nel 2020

Nel 2019 sono stati inseriti in Credem 60 nuovi professionisti tra consulenti finanziari e private banker in tutta Italia. Inoltre, da giugno, sono stati nominati Ernesto Mauri responsabile crescita delle reti wealth nel Nord Ovest e Tommaso Busani responsabile della crescita per il Nord Est. Busani e Mauri si affiancano al team composto da Marco Ferrari e Calogero Aprile.Il rafforzamento delle reti di wealth

Commerzbank: utili netti in calo nel 2019, salgono i ricavi

La banca tedesca Commerzbank, posseduta per il 15,6% dallo stato tedesco,  ha registrato un utile netto annuo nel 2019 di 644 milioni in calo dagli 862 milioni dell’anno precedente, in particolare a causa degli oneri di riduzione del personale.I ricavi sono leggermente aumentati a 8,64 miliardi dagli 8,57 miliardi dell’anno precedente e l’utile operativo, a

Banche: Moody’s alza rating di BPER

L’agenzia internazionale di rating Moody’s ha rivisto al rialzo il rating stand-alone (“Baseline Credit Assessment – BCA”) di BPER Banca a ba2 da ba3 con l’outlook “stabile”. Al contempo il rating sul debito subordinato è migliorato a Ba3 da B1. Confermati il rating di lungo termine sui depositi e l”‘issuer rating” rispettivamente a Baa3 e

Barclays, utili netti 2019 a +54%

Volano gli utili netti del gruppo bancario britannico Barclays che, nel 2019, ha registrato un aumento di profitti del 54% a 2,46 miliardi di sterline, grazie a un calo del costo del contenzioso su anno e alla buona performance della sua banca d’investimenti. La banca ha alzato il dividendo a 9 pence da 6,5 un anno prima.

Credit Suisse: volano gli utili nel 2019 (+69%)

Credit Suisse ha chiuso il 2019 sopra le attese del mercato con un aumento del 69% dell’utile netto annuo a 3,4 miliardi di franchi svizzeri.Nell’ultimo trimestre dell’anno, la banca svizzera ha registrato un utile netto di 852 milioni di franchi svizzeri. Gli analisti avevano stimato un reddito netto di 838,5 milioni di franchi svizzeri per il