Tesla inanella nuovo record, sfondati 100 miliardi di capitalizzazione

22 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

Continua la fiammata del titolo Tesla, che ieri, complice una serie di promozioni da parte di alcune banche d’affari, ha superato brevemente la soglia dei $ 100 miliardi di capitalizzazione. Un tetto che, se sostenuto per mesi, porterà un sostanzioso assegno nelle tasche del fondatore e a.d. Elon Musk. Sulla carta, secondo quanto riporta Bloomberg, una prima tranche del premio gli dovrebbe fruttare circa $ 346 milioni.

Ieri nell’After-Hours, in una giornata in cui Wall Street ha mostrato segnali di debolezza per i timori del virus cinese, le azioni del produttore di auto elettriche sono salite dell’1,4% dopo aver chiuso la seduta in aumento del del 7,2%, fino a raggiungere $ 555,10. Un rialzo che ha spinto la capitalizzazione di mercato oltre la soglia psicologica di $ 100,1 miliardi, poco meno dei $ 100,6 miliardi di Volkswagen AG.

Le ragioni dietro la fiammata del titolo

Le ragioni della fiammata delle azioni della società di Elon Musk sono il risultato del cambio di atteggiamento da parte degli investitori nei confronti del costruttore di auto della Silicon Valley. Un anno fa la musica era diversa. Nei primi cinque mesi del 2019 le azioni avevano perso circa il 42% del loro valore in ragione della perdita di credibilità, della chiusura di alcuni “store”, dei licenziamenti annunciati, del procedimento della Sec e delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Tutto è cambiato da quando la società ha registrato un utile a sorpresa nel terzo trimestre. Non solo. Una view più positiva è stata favorita dalle consegne rispettate delle auto elettriche, dagli ordini record del nuovo Cybertruck, e dai progressi per produrre la Model 3 in Cina.

Analisti rivedono al rialzo il target price

Tutti elementi che hanno spinto gli analisti, seppure con qualche eccezione, a rivedere al rialzo il target sul titolo in un range tra i 640 e i 960 dollari a inizio 2021.

Tra i più ottimisti, gli esperti di New Street Research, che hanno previsto che l’azienda venderà dai 2 a 3 milioni di auto all’anno dopo il 2025. Previsioni che hanno spinto gli analisti ad alzare il prezzo obiettivo da $ 270 a $ 800, il più alto tra gli analisti intervistati da Bloomberg.