Tesla nell’Olimpo delle auto: capitalizzazione di mercato pari a GM e Ford insieme

8 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

Tesla entra definitivamente nell’Olimpo dell’auto. Grazie a un lungo rally che ha portato il titolo a guadagnare oltre il 93% negli ultimi tre mesi, la casa che produce auto elettriche, fondata da Elon Musk, è diventata la più grande casa automobilistica Usa di sempre in termini di capitalizzazione di mercato.

Ieri sul parterre di Wall Street si è aggiunto un nuovo tassello ai recenti record. Il titolo dell’azienda guidata dal Ceo visionario, Elon Musk, che ha guadagnato in chiusura 3,88% a 469 dollari, ha portato la capitalizzazione di mercato a sfiorare gli 84 miliardi di dollari.

Uno smacco per Detroit, capitale Usa delle quattro ruote.  Ford aveva raggiunto un valore di mercato massimo di 81 miliardi di dollari nel lontano 1999. Ed il valore di mercato di Tesla è anche superiore ai livelli toccati da General Motors (prima della bancarotta) o da Chrysler (prima della fusione con Fiat). Ma se guardiamo solo al presente, Tesla si appresta a valere quanto General Motors e Ford insieme (le due case automobilistiche di Detroit valgono rispettivamente 37 miliardi di dollari e 50 miliardi).

Consegnate le prime Model 3 prodotte in Cina

Una performance che riflette sia il successo della Model 3 quanto le prospettive ottimistiche degli analisti per il produttore di auto elettriche. Ieri il gruppo californiano ha annunciato di aver consegnato ai clienti le prime 10 Model 3 prodotte nella Giga-factory alle porte di Shanghai, proprio quando le vendite nel più grande mercato di veicoli elettrici al mondo segnano il passo, malgrado i corposi incentivi statali all’acquisto che termineranno a fine 2020.

La fabbrica, dal valore di circa 2 miliardi di dollari, ha aperto ufficialmente i battenti lo scorso gennaio ed è la prima su suolo cinese completamente in mano straniera, oltre ad essere la prima (per ora) al di fuori degli Usa.

Musk ha affermato che la compagnia ha appena effettuato “i primi investimenti in Cina puntando a produrre non solo la Model 3, ma anche la Model Y e i futuri modelli”, ha affermato. In aggiunta, c’è il già programmato “centro design e di engineering dove disegnare un’auto originale in Cina per i consumatori nel mondo”. L’impianto produce oltre 1.000 vetture alla settimana.

La produzione della Model 3 e Model Y in Cina permetterà a Musk di vendere al dettaglio direttamente sul posto. Le tempistiche non sono ancora chiare, mentre sulle quantità si hanno già più informazioni: verranno prodotte circa 250 mila Tesla Modello 3 e Modello Y all’anno, insieme alle relative batterie.

Anche sul fronte dei conti, gli ultimi dati fanno ben sperare. La società ha registrato un utile netto, a sorpresa, nel terzo trimestre e ha dichiarato di aver consegnato 367.500 veicoli lo scorso anno, ossia il 50% in più rispetto al 2018, raggiungendo così l’obiettivo previsto in vista del lancio del Suv Model Y nel 2020.