Terremoto: incontro Renzi-Merkel. Cancelliera apre sulla flessibilità

1 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

La cancelliera tedesca Angela Merkel mostra un’apertura verso l’opzione di concedere all’Italia ulteriore flessibilità, in relazione al terremoto che ha devastato il centro Italia lo scorso 24 agosto. Così Merkel, nell’incontro bilaterale con il premier Matteo Renzi, che si è tenuto a Maranello. E da cui Renzi ha annunciato che sarò Vasco Errani a essere il commissario per la ricostruzione delle aree distrutte dal sisma.

“L’Italia presenterà un progetto in maniera trasparente e credo che in Europa troveremo una soluzione sensata”, ha detto Merkel, garantendo l’aiuto della Germania: “Come governo daremo un contributo, ma anche imprenditori tedeschi e Lega calcio tedesca daranno un contributo”. La cancelliera ha garantito inoltre il suo assist alle politiche economiche del governo Renzi.

“Auguro molto successo a Renzi nel portare avanti l’agenda delle riforme: fa bene all’Italia ma anche all’Europa”.

Dal canto suo il premier ha lanciato l’ennesimo appello all’Ue:”Abbiamo un mondo che corre là fuori, l’Europa deve essere in grado di fare altrettanto”. “L’Ue – ha continuato – deve avere un suo profilo unitario e Germania e Italia possono fare molto per camminare nella stessa direzione. L’Ue non è il luogo delle pagelle come è abituata a pensare l’opinione pubblica italiana, noi abbiamo preso impegni con gli italiani ed il fatto che quest’anno il deficit sia il più basso degli ultimi 10 anni. E’ un segno d’attenzione verso la nostra gente, non è solo un impegno europeo”. Renzi ha annunciato inoltre che la FerrariFerrari metterà all’asta una delle sue auto e devolverà il ricavato per la ricostruzione. La Ferrari “ci ha comunicato che metterà all’asta una delle più prestigiose auto che costruisce, con base d’asta di più di un milione di euro”.

Nel vertice bilaterale è stato affrontato il tema dell’immigrazione immigrazione. Così Renzi: l’Italia “non è al collasso”, c’è un problema “che va affrontato” e “l’Ue sia unita e determinata sui rimpatri”. Merkel ha aggiunto: “Per dare una mano, quando si tratta di registrazioni lo si può fare in modo bilaterale e anche sui rimpatri. L’importante è che ci sia una registrazione buona e si osservino bene gli aspetti della sicurezza”.