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Ai nastri di partenza la stagione delle trimestrali delle grandi banche d’affari americane, con focus sulla divisione della gestione patrimoniale.
Dopo cinque anni di crescita a due cifre, restano decisamente positive le prospettive di sviluppo del settore del wealth management, che ora si trova di fronte a una serie di sfide e opportunitĂ di rilievo, come evidenziato dalla recente Wealth Industry Survey 2025 di Natixis Investment Managers.
Goldman Sachs sta valutando acquisizioni nei settori dell’asset e wealth management, ma sarĂ estremamente selettiva in ogni potenziale accordo. Lo ha detto l’a.d. David Solomon, spiegando che: “l’asticella è molto, molto alta”.
La banca guidata da Carlo Messina alza il velo cui conti: vediamo com’è andata la divisione wealth management.
I risultati trimestrali di un altro big bancario statunitense svelati oggi a Wall Street.
L’outlook per il 2025 “Keep on Truckin’” redatto dall’Investment Strategy Group (ISG) della divisione Wealth Management di Goldman Sachs, dal quale emergono i temi d’investimento per il 2025.
La gestione patrimoniale sta attualmente vivendo significative trasformazioni guidate da varie tendenze che stanno rimodellando il panorama dell’industria. Ecco quali sono, secondo l’ultima analisti delle tendenze di Capgemini
Il trasferimento della ricchezza è un tema prioritario per il 59% dei wealth adviser a livello globale, secondo la ricerca Global Investor Insight Survey di Schroders.
Il risultato operativo è in forte crescita a € 5,4 miliardi (+7,9%), principalmente guidata dai segmenti Vita e Asset & Wealth Management.
Le attivitĂ finanziarie della clientela gestite tramite i servizi di consulenza offerti dalla Divisione banca dei territori e della Divisione private banking di INtesa ammontano a 134 miliardi di euro.