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Il gestore spiega quali sono le 12 variabili che storicamente anticipano l’arrivo di una flessione nell’economia Usa e cosa stanno segnalando in questo momento.
Dopo la cancellazione del summit da parte di Trump, si riapre il dialogo tra il presidente Usa e Kim Jong-un: mercati e analisti ottimisti.
I dati sul mese di maggio mostrano che la fiducia dei consumatori è in calo ed è tornata sui livelli di gennaio negli Stati Uniti. L’indice stilato dall’Università del Michigan ha evidenziato un calo dell’indicatore sulle condizioni attuali e un miglioramento invece dell’indice sulla speranza.Il mese in corso l’indice principale della fiducia dei consumatori è
La domanda di beni durevoli negli Stati Uniti è scesa dell’1,7% nel mese di aprile, a confronto con una previsione del -1,4%; crolla soprattutto la domanda di mezzi di trasporto (-6,1%). Il dato segue un incremento del 2,7% del mese di marzo.Il Dipartimento del Commercio ha poi aggiunto che gli ordini di beni strumentali non
Confermate indiscrezioni del Wall Street Journal: verso aument barriere del 25%.
È quanto emerge dai verbali della riunione di inizi maggio. Prossimo rialzo di 25 base nella riunione del 13 giugno.
In Usa i dati PMI fanno meglio delle attese e aumentano le pressione inflative. In Eurozona, la tanto decantata rinascita subisce una battuta d’arresto dietro l’altra.
Le vendite di case di nuova costruzione negli Stati Uniti sono scese dell’1,5% nel mese di aprile, registrando un calo inferiore alle attese. Contestualmente i dati relativi agli ultimi tre mesi sono stati rivisti al ribasso. Il Dipartimento del Commercio ha detto oggi che le vendite di case nuove sono scese a 662.000 unità il
Il presidente Usa ora si dice “non contento” dei negoziati con Pechino. E la Casa Bianca prepara misure contro il Vecchio Continente
Gli advisor del presidente amerciano Donald Trump dubitano sempre di più che il vertice con il dittatore nordcoreano Kim Jong-un, fissato per il prossimo 12 giugno, sarà confermato.Lo sostiene la Cnn, citando fonti dell’amministrazione Usa. Il primo a mettere in dubbio il faccia a faccia era stato proprio il presidente Kim indicando che non avrebbe accettato