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Per il ministro russo delle finanze, senza un accordo alla prossima riunione dell’Opec+, i prezzi del greggio possono scendere fino a 30 dollari al barile.
Il prezzi del petrolio sono in netto calo giovedì, con un ribasso particolarmente severo per il Wti, attualmente a 58,2 dollari (-5,24%). Il Brent cede il 4,56% a 67,75 dollari.E’ la prima volta da marzo, che greggio WTI si trova sotto quota 60 dollari.“Né le rinnovate tensioni in Medio Oriente né la possibilità di estendere
Antonio Cesarano, chief global strategist di Intermonte sim, il prezzo del greggio continuerĂ a calare e spiega anche il motivo.
Kirill Dmitriev, uno dei principali architetti dell’accordo russo con l’OPEC, ha affermato che il gruppo Opec+ potrebbe decidere di aumentare la produzione di petrolio alla riunione di giugno.Â
Paura per offerta greggio da uno dei paesi chiave dell’OPEC. Consulente economico di Trump Larry Kudlow (foto): Cina e Usa sempre piĂą vicini a un accordo.
L’Arabia Saudita minaccia di vendere il suo petrolio in valute diverse dal dollaro se Washington emetterĂ un disegno di legge poco gradito dal regno.
“Usa il solo paese che risponde completamente ai segnali di prezzo del mercato”, dice il manager. Trump intanto attinge da riserve petrolifere nazionali.
Futures sul Brent aumentati di 67 centesimi a  65,88 dollari mentre quelli sul WTI sono cresciuti di 75 cent a 56,25 dollari al barile. A sostenere i prezzi del petrolio l’inatteso calo delle scorte di greggio statunitensi e l’Arabia Saudita integerrima dinanzi alle pressioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’OPEC per prevenire aumenti
Presidente Usa esorta il cartello dei grandi produttori a rilassarsi e smettere di tagliare produzione. Reazione negativa dei mercati è immediata: GRAFICO.
Nel trading di mercoledì i prezzi del petrolio continuano a beneficiare della rinnovata determinazione dell’Arabia Saudita a precedere con tagli all’output superiori al previsto. Contribuiscono al rialzo anche i dati relativi alla variazione delle scorte statunitensi: si è verificato un calo di 998.000 di barili nella settimana conclusa l’8 febbraio. Il barile Brent avanza al