Mercati: focus sui dazi, mentre guerra in Libia spinge il petrolio

8 Aprile 2019, di Daniele Chicca

Lo scoppio della guerra in Libia, con Tripoli sotto assedio, spinge in rialzo i prezzi del petrolio. Il conflitto tra le milizie del generale Khalifa Haftar e le forze del premier Fayez al-Serraj sostenute dalla comunità internazionale aumenta il rischio che la Libia, uno dei principali paesi produttori di greggio del cartello dell’Opec, non riesca a garantire un livello di offerta decente.

I contratti WTI sul petrolio, che vengono dalla migliore settimana in quasi due mesi, continuano la corsa. Anche l’oro guadagna terreno dopo che la Cina ha accumulato atri metalli, asset rifugio per antonomasia. I mercati asiatici ed europei sono favoriti anche dalle ultime notizie giunte dal fronte della guerra commerciale. Il principale consulente economico di Donald Trump, Larry Kudlow, ha riferito che Washington e Pechino sono sempre più vicini a un accordo.

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Daniele Chicca 8 Aprile 201912:35

Dopo la bella prova della scorsa settimana, l’azionario si prende una pausa oggi in attesa di ricevere novità sui colloqui tra governo e Opposizione inglese sulla Brexit e prima della decisione della Bce. Gli investitori iniziano anche a fare qualche mossa in vista dell’avvio della stagione delle trimestrali societarie, che potrebbe essere deludente. 

L’indice MSCI dell’azionario mondiale è poco variato e la Borsa europea perde lo 0,2%. Non aiutano i dati macro deboli pubblicati in Germania.

Daniele Chicca 8 Aprile 201912:37

Dopo la bella prova della scorsa settimana, l’azionario si prende una pausa oggi in attesa di ricevere novità sui colloqui tra governo e Opposizione inglese sulla Brexit e prima della decisione della Bce. Gli investitori iniziano anche a fare qualche mossa in vista dell’avvio della stagione delle trimestrali societarie, che potrebbe essere deludente. 

L’indice MSCI dell’azionario mondiale è poco variato e la Borsa europea perde lo 0,2%. Da un lato sembra che l’accordo tra Cina e Usa sui dazi sia alle porte, dall’altro non aiutano i dati macro deboli pubblicati in Germania la scorsa settimana.

Daniele Chicca 8 Aprile 201919:57

Piazza Affari chiude poco mossa, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,06%. Bene FCA (+1,89%), dopo le indiscrezioni su un accordo con Tesla e Poste Italiane (+1,71%) dopo la promozione di Deutsche Bank con un target a 10 euro. Acquisti anche su Juventus (+1,65%). Cala il lusso, con Ferragamo (-1,46%) e Moncler (-1%) in fondo al listino.