Opec pagina 33
Iran contraria a proposta di congelamento della produzione
Il paese vuole aumentare le quote sopra 4 milioni di barili al giorno.
Wall Street sotto pressione, come anticipato anche dal trend dei futures Usa, con quelli sull’indice Dow Jones crollati di 100 punti.Pochi minuti dopo l’inizio della sessione a Wall Street, il Nasdaq Composite cede -0,65%, a 5.271 punti; il Dow Jones crolla di oltre 100 punti, a 18.147, lo S&P arretra dello 0,55% a 2.153.Così come nel resto dell’azionario
Sul forex, attenzione a questa valuta dei mercati emergenti, che si conferma la peggiore dopo il rating junk al debito del paese.
Arabia Saudita sarebbe pronta a ridurre i livelli di produzione di barili ma solo a patto che l’Iran accetti a sua volta di apportare un congelamento dell’offerta.
I prezzi del petrolio sono in calo: gli investitori preferiscono incassare profitti in vista della riunione chiave dell’Opec della prossima settimana. Scontro tra Iran e Arabia Saudita: si cerca accordo difficile prima del vertice di Algeri.Il future sul Wti con scadenza a novembre cede l’1,53% a 45,61 dollari al barile. Il contratto sul Brent con
I membri dell’OPEC si riuniranno con i produttori che non fanno parte del cartello per discutere sulla sovrabbondanza dell’offerta attuale.
Lo mette in evidenza un report dell’OPEC.
Nella partita del mercato del petrolio, che da tempo accusa i sintomi di un eccesso di offerta, la Russia si dice disponibile ad appoggiare accordi sul congelamento della produzione che includano anche un compromesso con l’Iran (alleato di Mosca sul piano economico e geopolitico) che consenta al Paese di aumentare l’output. Lo ha detto il presidente russo Vladimir
Forte balzo sia per il petrolio scambiato a New York che per il Brent. La performance è la migliore da…