Mediobanca pagina 13
In un’analisi condotta in un report, Mediobanca Securities consiglia i titoli su cui puntare nel quadro di incertezza politica recente.
In un report gli analisti di Mediobanca stimano gli effetti della flat tax sulle banche italiane: ecco quelli che ci perderanno di piĂą.
Primo nove mesi dell’esercizio 2017-2018 in crescita oltre le stime per Mediobanca, che ha raggiunto un utile netto di 682 milioni, in crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.Nel solo terzo trimestre chiuso a fine marzo, l’utile è salito del 5% annuo a 206 milioni. Si tratta di numeri superiori alle attese. Quanto alla solidità ’ patrimoniale,
Utile netto di 476 milioni di euro superiore alla cifra di 431 milioni delle attese di Banca Imi e in crescita del 14% rispetto ai 418 milioni dell’anno precedente
L’ipotesi avanzata nei giorni scorso da alcuni analisti e ripresa dai vari organi di stampa circa un matrimonio tra il primo gruppo bancario italiano per capitalizzazione, Intesa SanPaolo, e la francese Crédit Agricole, è “priva di ogni fondamento“. Lo ha dichiarato oggi l’amministratore delegato di Intesa.Carlo Messina, che rispondeva alle ipotesi fatte la settimana scorsa
Si è conclusa la cessione di Pirelli & C. di 15.753.367 azioni ordinarie detenute in Mediobanca – Banca di Credito Finanziario, corrispondenti a circa l’1,78% del capitale sociale di Mediobanca con diritto di voto e rappresentante l’intera partecipazione detenuta direttamente da Pirelli.I proventi complessivi netti per Pirelli derivanti dall’operazione ammontano a circa 152,8 milioni di
Secondo gli analisti anzichĂ© a Trieste la prima banca d’Italia dovrebbe guardare in Francia: dalla combinazione dei due istituti nascerebbe la prima banca d’Eurozona.
Con l’incorporazione del 100% di Banca Esperia, nasce oggi Mediobanca Private Banking: settore ha “ancora ampi margini di crescita”, secondo Angelo Viganò.
Mediobanca rileva il 69% di RAM Active Investments, gestore svizzero che utilizza l’intelligenza artificiale per investire.Costituita nel 2007, con sede a Ginevra, RAM AI – si legge in una nota – è uno dei principali gestori sistematici europei ed offre un’ampia gamma di fondi alternativi con gestione equity sistematica fondamentale e fixed income discrezionale ad una vasta platea
Nona candela nera di fila: chiusura sotto questo livello “aprirebbe il campo allo sviluppo di una nuova gamba ribassista” ma ribasso crea anche opportunitĂ