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Secondo il “2019 Agile Workforce Protection”, di Zurich e Oxford University,il 48% degli italiani non è riuscito a risparmiare nell’ultimo anno.
“Diventa div3rso. Diventa te stesso”: è lo slogan della campagna dell’edizione 2019 di Campus Party, il più grande evento su innovazione e creatività.
Per le imprese, previsto aggravio di 4,3 miliardi. Mentre l’Istat calcola a 700 milioni le ricaduta sulla spesa della PA.
A livello nazionale aumento della produttività del lavoro nel 2016 sul 2015 è del +2,3% su base nazionale. Il coefficiente più alto è del Nord-est (+3,4%).
Angela Merkel propone di uniformare i paesi europei a un unico standard sul salario minimo, ancorato al costo della vita del paese in questione.
Scende la disoccupazione nell‘area Ocse, arrivando a toccare il 5,2% ad aprile con 33,2 milioni di persone senza lavoro. Tra i maggiori Paesi europei, la Germania resta al 3,2% e la Francia all’8,7%.In Italia il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 10,2%, come a marzo, confermandosi a uno dei livelli più alti tra i
Scende nel primo trimestre 2019 il tasso di disoccupazione, che è diminuito in termini congiunturali portandosi al 10,4% (-0,2 punti) mentre il tasso di inattività rimane stabile al 34,3%.Lo rileva l’Istat, specificando che, nello stesso periodo, il numero di persone occupate torna a crescere, seppure lievemente, in termini congiunturali (+25 mila, +0,1%), a seguito dell’aumento
Ritardare la pensione può essere la migliore scelta finanziaria e di vita per molti. Sicuramente lo è per chi si trova in queste tre situazioni.
A maggio il numero dei senza lavoro che hanno chiesto un sussidio di disoccupazione è pari a 23.20 unità, in crescita di 4100.I dati sono quelli resi noti dall’ONS, l’Office for National Statistic, e sono in crescita rispetto alle attese. Ad aprile il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 3,8%, attestandosi sui livelli più
Lactalis è in procinto di tagliare altri 35 posti di lavoro in Parmalat. L’allarme lo lancia la Coldiretti tramite il presidente Ettore Prandini.Si tratta della conferma delle preoccupazioni sui rischi dell’ingombrante presenza della Lactalis in Italia dove si è già comprata i marchi nazionali Parmalat, Locatelli, Invernizzi, Galbani e Cadermartori e controlla circa 1/3 del