Campus Party 2019: il laboratorio dei giovani talenti italiani

18 Giugno 2019, di Alessandra Caparello

Coinvolgere i giovani talenti del nostro paese al fine di generare nuove idee e creare nuovi progetti di beneficio per il loro futuro e per quello del Paese intero. Questo l’obiettivo di Campus Party, l’edizione italiana del più grande evento mondiale su innovazione e creatività in programma a Fiera Milano Rho, dal 24 al 27 luglio.

Campus Party, organizzato in collaborazione con Regione Lombardia e di cui Wall Street Italia è media partner, per l’edizione 2019 lancia la campagna  “Diventa div3rso. Diventa te stesso”,  diventare diversi da ciò che si è oggi, per evolversi nella versione migliore di noi stessi ed avvicinarci al nostro genio interiore.

Scoperte, sfide e connessioni saranno le tre parole chiave di questa terza edizione che  celebra le grandi conquiste dell’essere umano: nel 2019 ricorrono infatti sia la nascita del World Wide Web nel 1989, che ha contribuito in maniera determinante alla nascita della Information Age, sia il cinquantesimo anniversario della missione Apollo 11, che ha portato per la prima volta l’uomo sulla Luna.

Albert Einstein, Frida Kahlo, Ada Lovelace – la prima programmatrice al mondo, che nel 1843 immaginò addirittura l’intelligenza artificiale – e Leonardo Da Vinci sono alcuni dei grandi personaggi che hanno fatto la storia del progresso dell’umanità utilizzati per la campagna di comunicazione dell’evento, ribattezzate “Campus Heroes” per rimarcare il collegamento ideale con i campuseros, i giovani partecipanti che metteranno le loro tende in un vero e proprio villaggio in loco con 4.000 postazioni, fornite dall’organizzazione e realizzate in collaborazione con Nexi, Main Partner dell’evento.

Campus Party ha  l’obiettivo di creare un unico grande network che coinvolga ragazzi, relatori, aziende partner, Istituzioni e Università con un palinsesto multidisciplinare con oltre 250 ospiti che saliranno sui palchi della manifestazione, tra cui i main speaker: Aimee Van Wynsberghe, presidentessa e co-founder della “Foundation for Responsible Robotics”, Daniele Bigi, responsabile degli effetti speciali di Industrial Light&Magic, Valeria Cagnina, 17 anni e già eccellenza italiana nel mondo della robotica, tra le 50 donne più influenti nel mondo tech e Gino Strada, chirurgo e Fondatore di Emergency.

Tra gli altri relatori anche Mattia Barbarossa, diciottenne premiato dall’ESA per il progetto che permette lo scambio di carichi spaziali, Adrian Fartade, divulgatore scientifico e YouTuber, il regista Alessandro Avataneo di Scuola Holden, Alfredo Morresi, Senior Community Manager, Developer Relations di Google.