lavoro pagina 28
Lo smart working, una delle conseguenze più evidenti del lockdown, ha sì portato grandi vantaggi, come il risparmio di tempo e una migliore gestione del lavoro da parte dei professionisti, ma dall’altro anche una fonte di stress. Così emerge da una ricerca condotta marzo a novembre 2020 da OpenText, che ha coinvolto 2.000 intervistati in tutta
I gruppi finanziari hanno pubblicizzato 16.335 nuovi posti di lavoro lo scorso anno, con un calo del 49% sul 2019, ai minimi da cinque anni
SarĂ realizzato entro il primo semestre 2024 e prevede inoltre 7.200 uscite volontarie
Secondo un report di Grant Thornton, nella seconda metà dell’anno il 57% delle imprese si scoprono fiduciose sulla ripresa economica.
La congiuntura economia internazionale e italiana oggetto della Nota mensile dell’Istat.
La classifica si apre con il Belgio, la piĂą complessa delle giurisdizioni esaminate da una ricerca realizzata da TMF Group. .
Nel mese di novembre l’occupazione nelle imprese artigiane, micro e piccole ha registrato un andamento sostanzialmente piatto. Così emerge dall’Osservatorio lavoro della CNA, secondo cui l’incremento, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, è stato appena percettibile, segnando un +0,2%.I dati sull’occupazione in questo importantissimo segmento di imprese coprono ormai undici mesi su dodici e già permettono di registrare
Nel mese di novembre, cresce il tasso di occupazione risultato pari allo 0,3%, +63mila unità . La crescita, sostiene l’Istat, riguarda entrambe le componenti di genere, i dipendenti a tempo indeterminato, gli autonomi e tutte le classi d’età ad eccezione dei 25-34enni che, insieme ai dipendenti a termine, segnano una riduzione.Nel complesso il tasso di occupazione
Segnali di miglioramento del mercato del lavoro nella zona euro. Lo scorso novembre, il tasso di disoccupazione era dell’8,3%, con un calo di 0,1 punti rispetto al mese precedente ma in aumento dal 7,4% di novembre 2019. Sull’Ue a 27 – riporta Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea – il tasso scende al 7,5% (7,6% a
Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail tra gennaio e novembre sono state 492.150, in calo del 16,7% rispetto allo stesso periodo del 2019.Lo rende noto lo stesso Istituto precisando che 1.151 denunce sono state con esito mortale (+15,4%) soprattutto a causa dell’infezione da Covid-19 in ambito lavorativo, che rappresentano circa un terzo dei