Giappone pagina 18
Resta sotto pressione il manifatturiero in Giappone. a febbraio l’indice Pmi del settore ha segnato un calo a 47,8 da 48,8, registrando la flessione maggiore da maggio 2016. La produzione ha messo a segno il maggior calo in nuovi ordini da oltre 7 anni.
Brusca correzione delle vendite di nuovi veicoli in Giappone. Nel mese di febbraio, per il quinto mese consecutivo, sono state venduti 268.302 tra auto, camion e autobus di marchi giapponesi con un calo del 10,7% su un anno. È quanto emerge dai dati pubblicati dall’associazione giapponese di concessionari di automobili Jada.
Torna a salire il tasso di disoccupazione in Giappone, che è stato al suo livello più basso in un quarto di secolo negli ultimi anni. A gennaio, la percentuale di senza lavoro è attestato al 2,4% della popolazione attiva a gennaio, con un aumento di 0,2 punti in un mese.
Lo stimolo fiscale messo in campo dal Giappone è deludente. Misure di questo tipo dovrebbero contribuire ad accelerare la crescita, tuttavia le dimensioni e il mix delle componenti di spesa diretta suggeriscono che l’impatto sarà modesto e non sufficiente a portare ad un periodo prolungato di reflazione o ad un’ulteriore debolezza dello yen. Lo stimolo
Salgono in gennaio i prezzi al consumo in Giappone (esclusi quelli per i prodotti freschi): l’aumento è stato dello 0,8% dopo il +0,7% di dicembre. Tuttavia c’è ancora molta strada da fare prima di raggiungere l’obiettivo del 2% posto dalla banca centrale giapponese.
Si moltiplicano i segnali di debolezza in arrivo dall’economia giapponese nel mese di febbraio. Il dato preliminare dell’indice PMI manifatturiero, pubblicato da Markit ed elaborato da Jibun Bank, indica un valore di 47,6 punti, in calo rispetto ai 48,8 punti di gennaio.L’indicatore si conferma così ulteriormente al di sotto della soglia critica dei 50 punti che
A dicembre 2019 del ordini macchinari in Giappone hanno registrato una flessione del 3,5% su base annua. Lo rende noto il Governo giapponese. Su base mensile gli ordini hanno segnato una flessione del 12,5%, maggiore rispetto alle stime di mercato che accreditavano un calo dell’8,8 per cento.Sempre sul fronte macro, a gennaio 2020 la bilancia
Brutta sorpresa per il Giappone. Nel quarto trimestre 2019, l’economia nipponica, complice l’aumento dell’IVA, ha segnato la peggiore contrazione in sei anni, a causa della flessione per la spesa per consumi.Secondo i dati diffusi dall’Istituto di ricerca economica e sociale del Cabinet Office giapponese, il Prodotto Interno Lordo ha mostrato un calo trimestrale dell’1,6% dopo
In calo l’avanzo delle partite correnti del Giappone a dicembre. Secondo il Ministero delle Finanze giapponese (MOF), a dicembre il surplus si è attestato a 524 miliardi di yen, in flessione rispetto ai 1.437 miliardi del mese precedente e contro i 464 miliardi dello stesso mese del 2018.Il dato è inferiore alle attese degli analisti
Torna in fase di espansione l’indice PMI dei direttore di acquisti per il settore dei servizi in Giappone: a gennaio è salito a livello massimo degli ultimi quattro mesi attestandosi a 51 dai 49,4 di dicembre (52,1 la stima preliminare). Lo ha comunicato IHS Markit.Ricordiamo che una lettura superiore a 50 segnala l’espansione dell’attività del