Giappone pagina 19
In calo a dicembre il tasso di disoccupazione in Giappone. Secondo i dati del Ministero il tasso è stabile al 2,2% sotto le attese che indicavano un 2,3 per cento.Il numero dei senza lavoro è sceso di 140mila unità rispetto allo scorso anno.
Accelera la produzione industriale a dicembre in Giappone arrivando a segnare +1,3% a dicembre. Il dato reso noto dal Ministero del Commercio e dell’Industria giapponese è migliore delle attese che avevano previsto un aumento dello 0,7%.
Ancora nubi sull’economia giapponese, penalizzata dalle incertezze globali e dall’aumento delle tasse sui consumi privati. Fattori che hanno penalizzato la spesa in conto capitale e le aspettative di inflazione. È una visione cupa quella che emerge dai verbali dell’ultima riunione della banca centrale giapponese, del 18 e 19 dicembre, e che ha costretto l’istituto guidato
Accelera nel mese di dicembre l’inflazione in Giappone. Secondo l’Ufficio nazionale di statistica, nel mese di dicembre l’indice dei prezzi al consumo (CPI) ha registrato un incremento dello 0,8% su anno, rispetto al +0,5% di novembre. Il dato su base mensile registra un aumento dello 0,1%.
Resta in fase di contrazione l’attività della manifattura in Giappone nel mese di gennaio. Il dato preliminare dell’indice PMI manifatturiero, pubblicato da Markit, indica un valore di 49,3 punti, in lieve aumento rispetto ai 48,4 punti di dicembre.L’indicatore si conferma così ulteriormente al di sotto della soglia critica dei 50 punti che fa da spartiacque
Alcuni investitori temono che l’attuale fase rialzista dei mercati non durerà, alla luce di nuove questioni geopolitiche potenzialmente in grado di frenare i record dell’azionario (tra cui il rischio di una guerra con l’Iran e la minaccia di una recessione attesa ormai da lungo tempo). Le ricerche mostrano però che spesso gli anni di rendimenti
La guerra dei dazi Usa-Cina lascia il segno sulla bilancia commerciale del Giappone, che ha chiuso il 2019 con un deficit a 1.643,8 miliardi di yen (13,7 miliardi di euro), a fronte dei poco più di 1.200 miliardi di yen dell’anno precedente (+34 per cento).Durante l’intero anno, le importazioni sono diminuite del 5% a 78.571
Rivista al ribasso la produzione industriale giapponese in novembre: in calo dell’1% su base mensile a fronte del -0,9% della lettura preliminare. Su base annua, l’indicatore ha riportato una variazione negativa dell’8,2%. Lo rileva il Ministero del Commercio Internazionale e dell’Industria giapponese (METI) che ha pubblicato la lettura definitiva dell’indice. Le attese degli analisti erano
Segnali positivi dall’industria giapponese. Nel mese di novembre, gli ordini di macchinari all’industria nel settore privato hanno registrato un incremento dell’11,9% dopo il +1,8% riportato a ottobre. È quanto emerso dall’ultimo report dell‘Istituto di Ricerca Economica e Sociale del Giappone (ESRI).Il dato complessivo, che include anche gli ordini governativi (-8,7%) ed esteri (-11,5%), registra un
Condizioni economiche del Giappone attese ancora in deterioramento. Secondo la stima preliminare del Cabinet Office, il superindice di novembre si sarebbe portato a 90,9 punti in aumento rispetto ai 91,6 di ottobre.Nel dettaglio, l’indice coincidente che sintetizza la situazione attuale dell’economia, è indicato ancora in discesa a 95,1 da 95,3 punti. L’indice che invece cattura