Germania pagina 52
Salgono nel mese di aprile gli ordini all’industria in Germania. Secondo quanto comunicato oggi dall’istituto di statistica tedesco Destatis, il dato ha segnato un aumento dello 0,3% (destagionalizzato) rispetto al mese precedente contro una crescita zero messa in conto dal mercato. A livello annuale invece, gli ordini sono scesi del 5,3%.
Per la prima volta su una strada pubblica, a maggio una serie di appositi camion elettrici ha sperimentato in Germania la nuova tecnologia targata Siemens.
L’indice dei prezzi al consumo in Germania è rallentato all’1,4% su base annua a maggio, dal 2% di aprile; l’incremento su base mensile è stato dello 0,2%: lo rivelano i dati preliminari di Destatis. Un risultato al di sotto delle attese degli analisti che si aspettavano un +1,4%.L’indice armonizzato è sceso allo 0,3% congiunturale e
Il rendimento dei Bund decennali ha raggiunto il minimo assoluto. Complice un ritorno dell’appeal dei beni rifugio, il tasso del titolo tedesco di riferimento è sceso di anche due punti base al -0,2%. È il risultato di una fuga degli investitori dagli asset rischiosi per via del contesto meno favorevole, ricco di incertezze politico economiche.Il
Nuovi segnali di debolezza per l’economia tedesca. Ad aprile le vendite al dettaglio hanno segnato nel mese di aprile una flessione del 2% rispetto al mese precedente, quando il dato aveva mostrato una crescita zero (rivisto da – 0,2%). Si tratta di un risultato in contrasto con le stime del mercato, che aveva messo in
Professore di Economia all’Università Bocconi di Milano ha parlato di diversi aspetti che riguardano il nostro Paese, dallo spread al reddito, ma non solo.
Sale a maggio il tasso di disoccupazione destagionalizzato in Germania che passa al 5% dal 4,9% segnato il mese precedente.Lo rende noto l’Ufficio federale per il lavoro tedesco secondo cui in termini assoluti i disoccupati sono aumentati di 60mila unità e il numero totale dei senza lavoro arriva a 2,236 milioni.
Crescono ma meno delle stime i prezzi all’import in Germania. Secondo i dati comunicati oggi da Destatis, il dato ha segnato un aumento dello 0,3% ad aprile rispetto al mese precedente e dell’1,4% su anno. A marzo la variazione era stata nulla su mese e si era registrato un aumento dell’1,7% su anno.
I consumatori tedeschi diventano più pessimisti in giugno. Lo evidenzia l’andamento dell’indice della fiducia dei consumatori Gfk, che ha segnato un calo a 10,1 punti da 10,2 maggio. Il dato è inferiore alle attese del mercato, che si aspettava un risultato a 10,4 punti.
Quadro a luci e ombre per la prima economia della zona euro, che teme batosta dazi Usa sulle auto.